Barbara Bowman non è stata l’unica ad accusare Bill Cosby di stupro

Barbara Bowman non è stata l’unica ad accusare Bill Cosby di stupro

Negli anni Bill Cosby ha collezionato decine di accuse di stupro, tutte o quasi aggiustate al di fuori delle corti di giustizia fino a quest’ultima denuncia di Barbara Bowman


Barbara Bowman ha riportato a galla il binomio Bill Cosby stupro dopo che era stato sepolto da montagne di dollari usciti dalle casse del famoso attore afroamericano, noto in tutto il mondo per la sua serie televisiva I Robinson.

Prima di Barbara Bowman (di cui parliamo qui) un’altra donna ha raccontato in una intervista televisiva la sua esperienza con Bill Cosby, avvenuta negli anni ’70.

“C’erano un sacco di persone al tavolo, suoi amici, e lui mi disse che sembravo un po’ febbricitante e se volevo un Contact, una medicina per il raffreddore. Ho pensato perché no, non può farmi male. Così è andato nel retro del locale ed è tornato con due capsule in mano. Non ho pensato niente su questo e ho preso le capsule. In circa 20/30 minuti mi sono sentita benissimo, poi, dopo dieci minuti, ero con la faccia letteralmente sul tavolo. Mi disse che dovevo essere molto più malata di quanto immaginassimo. Avevo perso totalmente il controllo; non ero in grado di tenere la mia testa su. Ero molto, molto sballata. Mi portò al mio appartamento e poi in modo molto carino e pieno di attenzioni fui preparata a spogliarmi e a mettermi a letto e questo è come è iniziato lo stupro”.

La donna si era convinta a parlare del fatto dopo così tanti anni dopo aver visto un’altra donna portare Bill Cosby in tribunale. Nella denuncia questa donna ha accusato il comico di averle offerto tre pillole dicendogli che erano pillole con erbe medicinali che la avrebbero aiutata a rilassarsi. La denuncia continua con “La querelante disse all’accusato che non si sentiva bene, l’accusato portò la querelante su di un divano dato che lei non riusciva a camminare da sola, lui la fece stendere, dicendole che la stava aiutando. Successivamente l’accusato si mise dietro la querelante sul divano e le toccò il petto e la zona vaginale, strofinò il suo pene sulla mano della querelante e la penetrò con le sue dita. La querelante rimase in stato semi-cosciente durante tutta la durata dell’atto.

In nessun momento la querelante fu in grado di acconsentire all’atto dal momento che le pillole fecero effetto e non consentì mai a nessuno degli atti dell’accusato.”

Ben altre 13 donne raccontarono la propria storia a People o al Philadelphia Magazine chiedendo di rimanere anonime. Una storia è raccontata così: “Iniziarono una storia che durò 6 mesi. Bill Cosby la troncò senza spiegazioni. Poi la chiamò a Denver, dove lei viveva e si incontrarono nel retro di un locale dove lui stava facendo uno spettacolo. Lui le disse ecco il tuo caffè preferito, qualcosa che ho fatto per farti rilassare. Lei bevve e iniziò a sentirsi assonnata. Diverse ore dopo si svegliò nel retro di una macchina, da sola. Non si ricordava cosa fosse successo. I suoi vestiti erano in disordine, il suo reggiseno slacciato. La sicurezza arrivò e dissero che Bill Cosby gli aveva chiesto di portarla a casa. Lei chiese spiegazioni all’hotel e lui le disse che aveva semplicemente bevuto troppo”.

Incredibilmente dopo tutte queste accuse su giornali nazionali, nessuno ha deciso di indagare a fondo sulle abitudini sessuali del simpaticissimo comico.





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