Apple: al varo programma ufficiale di recupero iPhone usati

Apple: al varo programma ufficiale di recupero iPhone usati

Incentivi sull’acquisto dei nuovi modelli a chi riconsegna i propri telefoni


Dovrebbe partire a breve, si parla di giugno, un sistema di incentivi che farà felici i possessori di iPhone che amano avere sempre in tasca l’ultimo modello di casa Apple. La società californiana sarebbe infatti pronta ad avviare un programma di ritiro degli usati, che permetterebbe agli utenti di godere di forti sconti sull’acquisto dell’ultimo iPhone.

Bloomberg, network specializzato in informazione finanziaria, ha rivelato le indiscrezioni riguardanti tale programma, di cui ancora Apple non ha parlato ufficialmente. Il funzionamento dovrebbe essere molto semplice: portando il proprio iPhone in un Apple Store, questo verrà ritirato e si otterrebbe un forte sconto sull’acquisto del corrente modello di punta della gamma. La società della mela morsicata avrebbe già stretto un accordo con Brightstar per la gestione della logistica dell’operazione.

Il progetto partirebbe dagli Stati Uniti, ma sarebbe esportabile in tutti i paesi nei quali siano presenti degli Apple Store, Italia compresa. Proprio i punti vendita sarebbero il centro di questa strategia; rispetto agli odierni sistemi di valutazione dell’usato, che Apple permette tramite posta, si guadagnerebbe l’immediatezza garantita dal fatto di effettuare lo scambio di persona, non dovendo attendere i tempi postali di riconsegna e di attesa dell’esame da parte della società costruttrice. Il cliente gioverebbe “in diretta” dello sconto garantito dallo scambio, senza attese e senza spedire pacchi.

I vantaggi per Apple sarebbero principalmente due: da un lato lo sconto reso disponibile ai propri clienti favorirebbe in larga misura la fidelizzazione al brand e arginerebbe la perdita di quote di mercato che iPhone ha subito negli ultimi anni, in larga parte in favore di Android, ormai primo sistema operativo mobile nella maggior parte dei mercati mondiali. In secondo luogo gli smartphone usati, una volta ricondizionati, ovvero riportati alla condizione originale di acquisto come appena usciti dalla fabbrica, potrebbero essere rivenduti nei paesi ad economia emergente, nei quali i tassi di penetrazione degli smartphone sono ancora piuttosto bassi e profittevoli. Se il progetto si rivelasse di successo, una prima stima ne valuterebbe il valore in circa 5 miliardi di dollari entro il 2015. (r.d.)





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