Amici 17, Maria De Filippi torna a parlare della punizione data ai suoi allievi

Amici 17, Maria De Filippi torna a parlare della punizione data ai suoi allievi

La conduttrice rivela: “Tutti possiamo sbagliare, ma quando si va oltre, qualcosa si deve fare.”


Nell’ultimo speciale di Amici, andato in onda sabato 13 gennaio 2018, Maria De Filippi ha punito i ragazzi, obbligandoli a pulire le strade notturne di Roma. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, la conduttrice ha rivelato i motivi dell’ accaduto.

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A pochi giorni di distanza dall’adozione del provvedimento disciplinare, Maria ha rilasciato un’intervista esclusiva al Corriere della Sera dove ha raccontato perché, in accordo con la produzione, ha scelto di punire gli allievi che hanno trasgredito il regolamento del programma: “È stata un’iniziativa pensata. I ragazzi che partecipano al talent lasciano la loro famiglia: stanno la maggior parte del tempo nella scuola, poi ci appoggiamo a un albergo che diventa per noi una succursale del programma. Sono ragazzi che si allontanano dai loro genitori e ne sentiamo la responsabilità. Per questo, era giusto insegnare loro il rispetto della disciplina necessaria per il mestiere che vogliono imparare, regole di vita che segue chiunque si ponga un obiettivo. Quando è successo questo casino abbiamo deciso di dare loro una punizione. Aiutare a pulire le strade, concentrandosi sulle periferie, può trasmettere loro un impegno civico, civile. Virginia Raggi si è detta subito molto disponibile. Tutti possiamo sbagliare, ma quando si va oltre, qualcosa si deve fare. Lavorando di notte capiranno il senso di cosa significa farlo. E anche i ragazzi che lo seguono da casa.”

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A causa del loro comportamento, Filippo, Vittorio, Nicolas e Biondo sono stati espulsi dalla scuola e vi potranno riaccedere solo tramite un esame di riammisione. La De Filippi però ha scelto di non rivelare al pubblico i dettagli di quanto successo: “Sono ragazzi di 20 anni e la televisione resta una grande lente di ingrandimento che può etichettare cose che sarebbero rimaste in famiglia. Loro si sono rivolti a me per cantare e ballare, non perché racconti quello che è successo, e rispetto questa volontà. Ma con loro, privatamente, sono entrata assolutamente nel dettaglio.”

A difendere Biondo ci ha pensato suo fratello. Il ragazzo, infatti, è intervenuto sui social e ha spiegato che l’intento era solo quello di regalare al cantautore una festa per i suoi diciannove anni.

 

 





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