Amazon presenta il nuovo Paperwhite e il servizio Matchbook

Amazon presenta il nuovo Paperwhite e il servizio Matchbook

Ebook gratis o scontati per ogni libro acquistato


Tempo di novità per Amazon che in questi giorni ha annunciato due nuove introduzioni nell’insieme di servizi offerti. Stavolta si tratta di iniziative più tradizionali, rispetto allo sbarco in massa nel mondo alimentare; i nuovi arrivati sono il servizio MatchBook e il nuovo Kindle Paperwhite.

Matchbook è un servizio che si prefigge di aumentare le quote di editoria digitale a fronte del mercato del cartaceo. L’offerta, che partirà a ottobre, riguarda l’acquisto gratis o a prezzi molto vantaggiosi (massimo 2,99$) delle edizioni digitali dei libri cartacei acquistati su Amazon e si applicherà anche agli acquisti avvenuti nel passato, dall’apertura del sito nel 1995 fino ad oggi. L’iniziativa, per ora rivolta ai clienti americani su un catalogo di circa 10mila titoli, potrà espandersi in seguito anche in altri paesi e per nuovi titoli.

Arriverà invece attorno alla fine del mese il nuovo Kindle Paperwhite, nuova generazione del famoso e-reader venduto dall’azienda. Esteticamente simile al suo predecessore, questo nuovo oggetto presenta un display definito E-Ink Pearl 2, che promette contrasto più elevato per una migliore leggibilità; pur con processore più potente, 1GHz, non viene intaccata l’autonomia, che arriva anche a otto settimane, con connessioni spente. Sul lato software spiccano l’integrazione con Goodreads, piattaforma sociale di recensioni letterarie, oltre che una migliore gestione dei vocabolari interni. Il prezzo per l’Italia sarà di 129€, disponibilità dal 9 ottobre.

L’iniziativa Matchbook segue un’altra di un paio di mesi fa, ovvero AutoRip, di funzionamento simile. Con AutoRip all’acquisto di un CD o di un vinile, le tracce digitali erano disponibili in streaming o download, in questo caso sempre gratuito, per poter essere aggiunte alla propria mediateca e riascoltate in un secondo momento e su ogni dispositivo abbinato. Sempre più il colosso di Seattle pare spingere verso un percorso di digitalizzazione dei contenuti multimediali, vedremo come il pubblico risponderà a queste iniziative. (f.a.)





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