4 Luglio – Gli Stati Uniti festeggiano la propria indipendenza

4 Luglio – Gli Stati Uniti festeggiano la propria indipendenza

4 luglio, festa Nazionale per gli Stati Uniti che festeggiano con fuochi d’artificio e grigliate la propria indipendenza dal Regno Unito avvenuta nel 1776


Oggi in America è festa Nazionale, il 4 luglio del 1776 le Tredici Colonie americane si distaccarono dal Regno Unito di Gran Bretagna e si dichiararono indipendenti. Fu un’importante parte della guerra d’indipendenza e della rivoluzione americana e segnò la nascita della più grande democrazia al Mondo. Gli americani festeggiano questa data storica con discorsi e letture in pubblico della dichiarazione d’indipendenza, parate cittadine, fiere di paese, concerti, grigliate all’aperto, eventi sportivi e naturalmente i fuochi d’artificio.

I fuochi d’artificio, approvati dal congresso americano già nel 1777 come parte delle festività, sostituirono definitivamente i colpi di cannone, il cui utilizzo andò fuori moda nel 1890. Oggi in tutta America sono organizzati più di 14 mila eventi legati ai fuochi d’artificio, ma i migliori saranno quelli di Macy’s a New York con più di 34 mila kili di materiale pirotecnico esploso in circa 45 minuti davanti a 2 milioni di persone.

Un po’ di confusione. La dichiarazione d’indipendenza venne votata dai delegati del congresso di Philadelphia il 2 luglio e molti americani ritengono che sia più corretto festeggiare in quella data piuttosto che il 4, persino l’ex presidente John Adams. Quattro giorni dopo, l’8 luglio, venne suonata per la prima volta la Liberty Bell, simbolo dell’indipendenza americana, per celebrare la prima lettura pubblica della dichiarazione.

La morte dei tre presidenti. In questo giorno di festa sono morti 3 presidenti. John Adams, il secondo presidente nella storia degli Stati Uniti, il cui mandato durò dal 4 marzo 1797 al  4 marzo 1801 e Thomas Jefferson, suo successori per due mandati, dal 4 marzo 1801 al 3 marzo 1809, morirono il 4 luglio del 1826 a poche ore di distanza l’uno dall’altro. Entrambi erano membri dell’originale comitato dei 5 che votò nel 1776. In questo giorno, ma nel 1931, morì James Monroe, presidente americano dal 4 marzo 1817 al 4 marzo 1825.

Lettera ad Abigail. In una lettera scritta per sua moglie, John Adams fu profetico “ Il secondo giorno di luglio del 1776 sarà l’evento più memorabile della storia dell’America. Sono portato a credere che sarà celebrato dalle generazioni future come una grande festa commemorativa. Dovrebbe essere celebrato come il giorno della liberazione, attraverso solenni atti di devozione a Dio Onnipotente. Dovrebbe essere festeggiato con pompe e parate, con spettacoli, giochi, sport, spari, campane, falò ed illuminazioni, da un’estremità di questo continente all’altra, oggi e per sempre“.

Festa federale. Dal 1870 il congresso degli Stati Uniti ha riconosciuto questa festa come federale e dal 1941 viene garantito un giorno di ferie pagato a tutti i dipendenti federali. Le altre feste federali sono il Memorial Day, il primo dell’anno, Labor Day, Columbus Day, il giorno dei veterani, Natale e il Martin Luther King Day.

 





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