Woody Allen, tutte le stroncature del nuovo film

Woody Allen, tutte le stroncature del nuovo film

Uscirà nelle sale tra due giorni To Rome with love, la tanto attesa pellicola di Woody Allen stroncata dalla critica,…


Uscirà nelle sale tra due giorni To Rome with love, la tanto attesa pellicola di Woody Allen stroncata dalla critica, nonostante Roberto Benigni. Dopo gli splendidi esiti di Midnight in Paris, film che gli ha portato anche un Oscar alla sceneggiatura, oltre ad un buon successo al botteghino, perfino a quello Usa, per il grande regista newyorchese sembrano tornati i tempi duri, quelli del primo decennio del 2000 durante il quale ha collezionato una discreta serie di insuccessi.

 

Aspettiamo di vedere il film per giudicare, sta di fatto che dopo la presentazione romana della settimana scorsa Allen ha messo d’accordo persino i critici, unanimi nel mal giudicare quella successione di cliché sull’Italia più pittoresca. Per Paolo Mereghetti de il Corriere della Sera, “sembra proprio che manchi l’ ispirazione. C’è troppo e troppo poco, quattro episodi e niente di veramente travolgente, qualche buona battuta ma non la scintilla della genialità”. Francesco Merlo su La Repubblica, ha detto che dopo aver visto il film ha perfettamente capito che gli spettatori “arricceranno il naso“. Il Messaggero, invece, descrive il film come “piccolo e mediocre“, e Il Fatto Quotidiano ha detto che Roma è “la capitale del luogo comune“.

A non essere piaciuto è soprattutto l’abuso d’immagini stereotipate della città: il Colosseo, le scale di Piazza Spagna , la mozzarella, i “pizzardoni” nel traffico, i paparazzi, le donne esuberanti e una successione di elementi che richiamano quanto di più insopportabile viene propugnato ai turisti della Città Eterna. Ma per raccontare bene una città occorre amarla, e conoscerla, e l’immaginario legato alla capitale è prepotente, troppo, pure per l’anziano maestro.

 





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