Wolverine – l’immortale, al cinema con Hugh Jackman, regia di James Mangold

Wolverine – l’immortale, al cinema con Hugh Jackman, regia di James Mangold

Oggi nelle sale, uno dei mutanti di X-Men, il fumetto scritto da Stan Lee e disegnato da Jack Kirby: un viaggio, sia reale che interiore, sulla base di numerosi conflitti


 

Esce oggi in Italia, distribuito da 20th Century Fox, il sequel di X-Men Origins.

Sarebbe dovuto uscire l’anno scorso, ma il catastrofico e inaspettato incidente di Fukushima del 2011 portò il regista Darren Aronofsky ad abbondonare il progetto, che passò successivamente nelle mani di James Mangold.

 

“Wolverine – l’immortale”, noto anche come “X-Men Origins: Wolverine 2” è un film d’azione, di genere fantastico, della durata di 126 minuti. È stato prodotto quest’anno in USA, dove uscirà domani 26 luglio anche in 3D stereoscopico.

Logan, interpretato dall’attore australiano Hugh Jackman e l’unico personaggio che compare in tutti e cinque i film della saga X-Men, si ritroverà a fare i conti con i sicari yakuza e i samurai nipponici, con la Viper recitata da Svetlana Khodchenkova e i propri fantasmi.

 

È ormai in fin di vita l’uomo che Wolverine aveva salvato durante un esplosione della testata nucleare, nel 1945. L’uomo può renderlo mortale rubandogli l’energia vitale, attraverso un macchinario di sua creazione, ma chiede in cambio un’agognata guarigione per sé stesso. Il titolo del sesto film della serie, che prende ispirazione dai fumetti scritti da Stan Lee e disegnati da Jack Kirby ed editi da Marvel Comics, ci anticipa che sarà incentrato sul mutante armato d’artigli, capace di guarire rapidamente le persone da tutti i tipi di ferite, Logan Wolverine, creato nel 1974. La sua figura è molto carismatica e riesce ad inserirsi, anche se con molta fatica, nel gruppo degli altri mutanti per via del suo essere anche molto solitaria.

 

LoganWolverine
Logan Wolverine

 

Il suo sarà l’inizio di un viaggio, sia reale che interiore, guidato dalla giovane Yukio, caratterizzato dalla lotta tra le due potenti forze opposte di sempre, quelle del bene e del male, che si è soliti confondere per la sopraffina sottigliezza, che le contraddistingue. Logan si ritroverà nella condizione di dover proteggere, senza potersi affidare alle sue capacità di rigenerazione, la nipote di Yashida, Mariko. La sua è una storia intima, vissuta e sofferta personalmente, che lo farà sentire imprigionato nell’eternità della vita, a cui è destinato.

 

L’ambientazione giapponese del sequel, immersa nella cultura nipponica del Sol Levante, sarà il paesaggio di sfondo dei numerosi conflitti, battaglie e scene d’azione, che si svolgeranno da Tokyo a Nagasaki.

A differenza del primo spin-off a lui dedicato precedentemente, questo è molto più incentrato sull’anima del personaggio e del suo potere originale, rispetto alla sua fisicità e forza d’azione, molto più corporea.

Il proseguimento del film drammatico dalle venature thriller è già in programma per l’anno prossimo: Logan Wolverine tornerà in “X-Men – giorni di un futuro passato”.

Avviciniamoci, intanto, alle sale cinematografiche per assistere, oggi, alla storia di “Wolverine – l’immortale”, anche in 3D.

 

“Wolverine – l’immortale” – trailer





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