Venezia: il Leone d’oro a Lebanon. Migliori attori, Colin Firth e Ksenia Rappoport

Venezia: il Leone d’oro a Lebanon. Migliori attori, Colin Firth e Ksenia Rappoport

Hanno già detto che è un film perfetto per il mercato americano e dunque un possibile candidato all’Oscar, non voleva…


Hanno già detto che è un film perfetto per il mercato americano e dunque un possibile candidato all’Oscar, non voleva essere un complimento. Lebabon dell’israeliano Samuel Maoz è il vincitore del Leone d’oro alla 66ma Mostra internazionale del cinema di Venezia. La vittoria di Lebanon conferma le indiscrezioni che s’erano diffuse già nel primo pomeriggio. Punto di forza del film è la trama, che si sviluppa durante la prima guerra del Libano, nel giugno 1982. La sinossi: “un carro armato e un plotone di paracadutisti vengono inviati a perlustrare una cittadina ostile bombardata dall’aviazione israeliana. Ma i militari perdono il controllo della missione, che si trasforma in una trappola mortale. Quando scende la notte i soldati feriti restano rinchiusi nel centro della città, senza poter comunicare con il comando centrale e circondati dalle truppe d’assalto siriane che avanzano da ogni lato”. Il film sarà distribuito da Bim, ma al momento non se ne conosce ancora la data di uscita. Il regista nel ritirare il premio, lo ha dedicato a tutte le persone che, come lui, sono tornate dalla guerra sani e salvi, ma con ferite interiori indeliebili.

Il film di Tom Ford, A single man è stato proiettato solo ieri, ma l’interpretazione che Colin Firth (anche lui in odore di Oscar) fa di un tormentato professore gay nell’America dei primio anni ’60 ha avuto consensi unanimi e molti pareri entusiastici, tanto da surclassare i nomi dei papabili che circolavano prima della proiezione del film che lo vede protagonista (uno su tutti, Viggo Mortensen). E’ di Colin Firth la Coppa Volpi al migliore attore. Nel ritirare il premio l’attore ha ringraziato tra gli altri la moglie italiana che lo ha sempre supportato anche quando si è trovato ad interpretare “strani ruoli”

Un po’ d’Italia nella Coppa Volpi all’interpetazione femminile, vinta da Ksenia Rappoport, protagonista de La doppia ora di Giuseppe Capotondi (Medusa), anche in questo caso, così come per il film di Ford, di tratta di  un’opera prima.

Lebanon
Lebanon
Ksenia Rappoport - La doppia ora
Ksenia Rappoport - La doppia ora
Colin Firth
Colin Firth




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