Una storia vera: il film stasera su Iris

Una storia vera: il film stasera su Iris

Stasera 7 giugno alle 21 va in onda su Iris Una storia vera di David Lynch. Si tratta di un…


Stasera 7 giugno alle 21 va in onda su Iris Una storia vera di David Lynch. Si tratta di un film del 1999, presentato in concorso al festival di Cannes. Ed è uno dei capolavori riconosciuti di Lynch, nonché uno dei film più classici e “normali” che il grande e surreale regista abbia firmato.

Il titolo originale è The Straight Story:  in inglese straight significa rettlineo, ma anche ordinario e sincero, ed è oltretutto il cognome del vero personaggio protagonista, Alvin Straight, un anziano che nel 1994 attraversò lo Iowa a il Wisconsin a cavallo della sua lentissima motofalciatrice, per andare a trovare il fratello che non vedeva da decenni e che aveva appena avuto un infarto. Il viaggio durò sei settimane, destò grande calpore e alla fine i due fratelli si riconciliarono. Fu Alvin ad andarsene per primo, nel 1996.

David Lynch ha tratto un film straordinario da questa commovente e incredibile storia ed ha affidato il ruolo principale a Richard Farnsworth, attore e stuntman, apparso in film come Via col vento, Gunga Din, L’uomo dai 7 capestri e Misery. All’epoca, Farnsworth aveva 78 anni ed era già gravemente malato di cancro ma interpretò il film stoicamente, nascondendo a tutti, Lynch incluso, la sua malattia. Candidato all’Oscar per questa splendida interpretazione, nel 2000 mise fine alla sua vita, lasciandoci questo film che è anche uno splendido testamento. Se n’è andato l’anno scorso all’età di 91 anni anche suo fratello nel film, il grande caratterista e fedelissimo di Lynch, Harry Dean Stanton.

La figlia di Alvin Straight nel film è Sissy Spacek, la indimenticabile Carrie del film di Brian De Palma dal romanzo di Stephen King. Nel cast c’è anche Everett McGill, che per David Lynch è stato il benzinaio Ed Hurley nella serie Twin Peaks.

Una storia vera è che è una visione coinvolgente e assolutamente indimenticabile, un elogio della lentezza e un omaggio, con poche parole e con immagini mozzafiato, alla bellezza dell’America rurale.





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto