Tutto può accadere a Broadway, divertimento allo stato puro

Tutto può accadere a Broadway, divertimento allo stato puro

Peter Bogdanovich dirige un cast d’eccezione nell’esilarante commedia Tutto può accadere a Broadway


Se volete trascorrere un po’ di tempo fra risate e battute al fulmicotone, la visione di Tutto può accadere a Broadway è caldamente consigliata. Il nuovo lavoro di Peter Bogdanovich è infarcito da una serie di gag e scene divertenti, puro intrattenimento per tutti coloro che desiderano staccare la spina e svagare la mente.

La trama è piuttosto articolata. Isabella Patterson (detta Izzy e in arte Glo) ha un sogno nel cassetto: diventare un’attrice di successo. Tuttavia, per sbarcare il lunario lavora per un’agenzia di escort. Durante uno dei suoi appuntamenti in una lussuosa stanza d’hotel conosce Arnold Albertson, un noto regista, che le offre la modica cifra di 30000 euro affinché lasci per sempre il suo attuale mestiere e possa collaborare con lui per i suoi futuri progetti cinematografici. In men che non si dica, all’insaputa di entrambi, Izzy si ritrova fra i partecipanti ad un provino per il ruolo di una squillo nella nuova opera teatrale di Albertson stesso, in compagnia della moglie Delta Simmons (attrice affermata) e di Seth Gilbert, marito di quest’ultima nella finzione e storico spasimante nella vita reale. In un quadro già sufficientemente denso ed intricato trovano inoltre spazio un suscettibile commediografo, un anziano giudice sessualmente voglioso, un’alticcia psicoterapeuta, una grezza e pettegola sostituta terapeuta e un detective privato con dei baffi finti. Malintesi, doppi sensi e situazioni paradossali imperverseranno senza limiti…

Distribuito in Italia dalla 01 Distribution, Tutto può accadere a Broadway è in cantiere dal 2014. Il merito della sua uscita nelle sale cinematografiche è del regista statunitense Peter Bogdanovich (Texasville, Hollywood Confidential e Tom Petty and the Heartbreakers: Runnin’ Down a Dream, nonché film tv quali Hustle e I Soprano, del quale diresse l’episodio numero 58 intitolato Rabbia repressa) e dei produttori Wes Anderson e Noah Baumbach.

Il film è contraddistinto dalla volontà di riportare alla luce il vintage e il retrò attraverso l’uso di una struttura narrativa ricca di flashback, in un gioco ambivalente fra cinema e arte che richiama le pellicole più riuscite del maestro Woody Allen.

Tutto può accadere a Broadway si avvale della performance recitativa di un gruppo di attori in grande forma, perfetti conoscitori dei tempi comici che caratterizzano questo genere di commedia e dotati di espressioni mimico-facciali consoni alla situazione. Fra loro spicca sicuramente la giovane e sognatrice Isabella, interpretata dall’attrice inglese Imogen Poots, nota al pubblico per film come 28 settimane dopo, Centurion, Non buttiamoci giù e Quel momento imbarazzante. Un’autentica dea dell’amore (in tutti i sensi), che preferisce autodefinirsi “musa” piuttosto che “escort”. Una delle sue battute più significative è senza dubbio la seguente: “La memoria non è una videocamera”, una frase che sottolinea l’importanza del ricordo, il quale non deve essere visto come una mera e fredda replica scientifica, bensì come un contenitore in cui coabitano la libertà, l’errore e la distanza. Tutto ciò è musica per le orecchie di Bogdanovich, da sempre appassionato dell’inestimabile fascino dell’età dell’oro del cinema a stelle e strisce.

Anche Owen Wilson, nei panni di Arnold Albertson, impreziosisce la pellicola con le sue movenze tipicamente comedy. L’attore americano è conosciuto per lavori più strappalacrime come Io e Marley, più raffinati come Midnight in Paris e meno riusciti come Un anno da leoni, ma in Tutto può accadere a Broadway il suo talento artistico è ritornato su livelli decisamente più apprezzabili. Da segnalare inoltre la buona prova di Rhys Ifans, attore britannico noto ai più per la sua presenza in The Amazing Spider – Man.

Per quanto riguarda il genere femminile si fanno notare Kathryn Hahn (nelle vesti di Delta Simmons, la moglie di Albertson), attrice statunitense non nuova a ricoprire ruoli farseschi del genere ed opere quali Come ti spaccio la famiglia e Una notte da matricole sono qui a testimoniarlo, e la celeberrima ed immancabile Jennifer Aniston, nel ruolo dell’irrefrenabile ed incontenibile Jane Claremont.

Se a tutto questo aggiungiamo il cameo del grande Quentin Tarantino come ciliegina sulla torta finale, ecco che Tutto può accadere a Broadway può entrare di diritto in quella categoria di film assolutamente da vedere, al fine di trascorrere un’ora e mezza in compagnia di buffi personaggi, fra gag esilaranti e scene in cui si ride a crepapelle.

TUTTO PUÒ ACCADERE A BROADWAY – Trailer italiano ufficiale

Flavio Frontini





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