“Tulpa”: Claudia Gerini mai così trasgressiva

“Tulpa”: Claudia Gerini mai così trasgressiva

L’attrice romana impegnata nell’horror sexy diretto da Federico Zampaglione


“Tulpa” segna il ritorno alla regia di Federico Zampaglione dei Tiromancino che dirige sul set la compagna Claudia Gerini in un thriller erotico, omaggio al giallo all’italiana modello Dario Argento. Una pellicola stracarica di sensualità in cui la protagonista sfoga i suoi istinti sessuali in un club, dove i soci iniziano a morire misteriosamente.

Il film, ambientato in una Roma astratta e notturna, è imperniato su sesso, droga e carriera, in una maniera tale che lo stesso regista lo definisce come “un pugno nello stomaco”

Tratta la storia di una manager di successo, Lisa Boeri, interpretata dalla stessa Gerini, senza legami affettivi, dedita esclusivamente alla carriera, dall’insospettabile doppia vita.
Di notte infatti diviene assidua frequentatrice di un trasgressivo club privato, “Tulpa”, dove scatena le sue perversioni erotiche. Quando però i suoi amanti iniziano a morire tra orribili supplizi in una sequela di omicidi, la donna inizia ad indagare personalmente. Le conseguenze saranno inimmaginabili.

Federico Zampaglione riabbraccia lo stile horror, in cui si era già cimentato con “Shadow” (2009), proponendo un cast che, oltre a Claudia Gerini, annovera anche Michele Placido e Ivan Franek.

Claudia Gerini, in un’intervista rilasciata a Sky Cine News, ha spiegato che “Tulpa”(un termine della lingua tibetana, usato in ambito buddhista, soprattutto meditativo) rappresenta anche la parte oscura di tutti noi: “Per me significa anche disubbidire a noi stessi, non camminare su binari sempre dritti“.

Tulpa di Federico Zampaglione





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