Torino Film Festival: ciak

Torino Film Festival: ciak

Al via stasera una nuova edizione del Torino Film Festival, la trentunesima della serie, la prima diretta da Paolo Virzì. Con Luciana Littizzetto nel ruolo da madrina, ad aprire le danze è Last Vegas, film di Jon Turteltaub con Robert De Niro, Michael Douglas, Morgan Freeman e Kevin Kline


Cinema giovane e indipendente accanto a opere dei maestri, molto cinema del reale dentro e fuori la sezione “TFFdoc”, un bel po’ di horror nella nuova sezione “After Hours” e, altra novità, uno sguardo sulle serie tv dalla vocazione alternativa (“Big Bang Tv”).

CARTELLA-STAMPA_31TFFIl concorso principale è ancora riservato alle opere prime, seconde e terze. Qui troviamo due film italiani: La mafia uccide solo d’estate di Pif (Pierfrancesco Diliberto) una sorta di autobiografia dai toni surreali che incrocia la criminalità organizzata siciliana e Il treno va a Mosca di Federico Ferrone e Michele Manzolini, opera documentaria che monta materiali d’archivio sul viaggio, nel 1957, di alcuni abitanti di Alfonsine, Ravenna, al Festival Mondiale della Gioventù Socialista di Mosca.

Non mancano film già di successo come Only Lovers Left Alive di Jim Jarmush, Inside Llewyn Davis dei fratelli Coen o All is Lost di J. C. Chandor, con protagonista Robert Redford.

Tra le chicche l’anteprima mondiale del restauro di 8½ di Fellini che celebra il cinquantesimo anniversario e per le retrospettive: la prima parte (l’altra verrà nel 2014) di  “New Hollywood”  un viaggio nel “nuovo cinema americano tra il 1967 e il 1976”, a cura di Emanuela Martini.

 

Non è tutto, ovviamente, il TFF si presenta senza red carpet ma con 185 titoli di cui: 70 lungometraggi opere prime e seconde, 46 anteprime mondiali, 25 anteprime internazionali, 5 anteprime europee e 62 anteprime italiane. Ne riparleremo.

 

(a.d)





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