Torino Film Festival, anticipazioni

Torino Film Festival, anticipazioni

I nove giorni del “Torino film festival” saranno aperti dall’anteprima italiana di “L’arte di vincere”. Sarà questa pellicola, in cui…


I nove giorni del “Torino film festival” saranno aperti dall’anteprima italiana di “L’arte di vincere”. Sarà questa pellicola, in cui Bennett Miller ha diretto Brad Pitt, a inaugurare l’edizione numero 29 della rassegna. Succederà il 25 novembre al teatro Regio. La conclusione del cartellone è prevista il 3 dicembre.

 

La vicenda si sviluppa nel 2001. La squadra di baseball degli Oakland Athletics sta andando a rotoli: i soldi sono finiti e tutte le stelle della rosa stanno passando alle società avversarie. Ma un giorno il general manager Billy Beane assume Peter Brand, un paffuto nerd neolaureato a Yale che applica i suoi complessi calcoli al sistema del gioco e dell’ingaggio.

Tutti si schierano contro di loro, compreso lo stizzoso allenatore; ma i due riusciranno a cambiare la faccia di questa disciplina, trasformando il romanticismo in un’equazione matematica.

 

Se Pitt, nella parte di un eroe al tramonto, regala un’interpretazione perfetta, tanto brusca quanto romantica, Jonah Hill è un Peter Brand spaesato e irresistibile, e Philip Hoffman è il mister della formazione. Al loro fianco Robin Wright nella parte della ex moglie di Beane. Opera seconda del 45enne newyorkese Miller, cui si deve già “A sangue freddo” che ottenne una nomination all’Oscar, questo lungometraggio racconta una storia realmente accaduta: quella di un direttore sportivo che, nonostante un budget bassissimo, riuscì a costruire una compagine di successo venendo poi imitato da tutti gli altri sodalizi.

 

Il  film, sospeso tra commedia ed epica, s’inserisce nella lunga tradizione degli omaggi allo sport principe del sogno americano, ed è infarcito di caratteri contrastanti, ideali spezzati e inseguiti, malinconie ed entusiasmi, e sconfitte e vittorie. Nelle sale della penisola uscirà a gennaio.

E della sezione “Figli e amanti” saranno protagonisti Antonio Albanese, Ascanio Celestini, Michele Placido, Kim Rossi Stuart e Sergio Rubini. Nel 2011 il Tff ha deciso di ospitare autori che alternano la professione di attori a quella di registi. Ognuno di loro sarà portavoce di diverse generazioni, tendenze, linee espressive e tematiche.

Saranno chiamati a scegliere, tra i capolavori del passato, quello che ha “acceso” in loro la passione per il cinema e ne ha in tal modo ispirato e segnato la produzione. (Marco Fornara)

 

https://www.youtube.com/watch?v=8ZTURpVR0o4





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