Blade Runner: il mitico film con Harrison Ford stasera su Focus

Blade Runner: il mitico film con Harrison Ford stasera su Focus

Va in onda stasera alle 21:15 su Focus Blade Runner (1982), il film culto diretto da Ridley Scott, con Harrison Ford e Rutger Hauer….


Va in onda stasera alle 21:15 su Focus Blade Runner (1982), il film culto diretto da Ridley Scott, con Harrison Ford e Rutger Hauer. Il film è l’adattamento del romanzo “Gli androidi sognano pecore elettriche?” di Philip K. Dick, che morì poco prima che il lungometraggio fosse ultimato.

Il film narra la storia del cacciatore di androidi Rick Deckard (Ford), nella Los Angeles futuribile (all’epoca lo era) del 2019, nel buio perenne delle piogge acide. Cinque replicanti, tra cui Roy (Hauer) e Pris (Daryl Hannah), sono fuggiti da una colonia spaziale e si sono infiltrati tra gli umani sulla Terra. Devono essere “terminati”, ma lo scopo ultimo della loro ribellione è misterioso. Deckard nel frattempo rimane affascinato da Rachael (Sean Young), dipendente del creatore di androidi Tyrell.

A partire dal celebre monologo finale del morente Roy, semi-improvvisato dallo stesso Hauer (“Ho visto cose…“), Blade Runner rimane un capolavoro della storia del cinema. Se ve lo segnaliamo non è per esortarvi a vederlo, quanto a rivederlo, quante volte si vuole.
Non smette di stupire il controllo formale totale di Ridley Scott alla regia, reduce dall’altra rivoluzione del suo Alien (1979), prontissimo a mettersi in gioco con una visione espressionista che non si dimentica: nonostante le difficili condizioni fisiche del direttore della fotografia Jordan Cronenweth, Blade Runner stupisce sul piano visivo quanto su quello della narrazione onirica.

Appesantito all’uscita da un rimontaggio della produzione con una forzata voce fuori campo, eseguita controvoglia da Harrison Ford, solo negli anni Novanta Blade Runner ha recuperato le intenzioni originali di Scott. La Director’s Cut, alla quale poi è seguita un’ulteriore Final Cut, hanno continuato a cesellare un film che si regge anche su un dilemma: Deckard stesso è un replicante? Ci sono diverse interpretazioni, sia da parte degli autori che degli attori, ma è questa sospensione un altro elemento di fascino. Per non parlare della colonna sonora di Vangelis.
Nomination agli Oscar andarono agli effetti visivi e alla migliore scenografia.





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