Speciale Oscar 2015 – Miglior film: Selma , 5 curiosità

Speciale Oscar 2015 – Miglior film: Selma , 5 curiosità

Dopo 12 anni schiavo, Selma riuscirà a bissare il successo del cinema impegnato sui diritti civili degli afroamericani


Mancano soli 4 giorni alla notte degli Oscar 2015 e l’attesa cresce. Nel frattempo che vi preparate e recuperate tutti i film, vi ricordiamo che c’è anche Selma – La strada per la libertà da vedere, la storia dei 3 mesi più caldi del 1965, quando Martin Luther King condusse una marcia nella Alabama razzista per rivendicare i diritti degli afroamericani. Non vincerà ma l’Academy l’ha inserito tra i migliori film dell’anno (anche se la coscienza se la sono già pulita facendo vincere 12 anni schiavo 12 mesi fa)
Leggi anche gli speciale degli altri film candidati:
*American Sniper
*Grand Budapest Hotel
*Birdman
*Boyhood
*Whiplash
*La teoria del tutto
*The Imitation Game

Speciale Oscar:
Tutte le info sugli Oscar 2015: date, orari, programma e ospiti
La vera storia dietro la statuetta messicana
Tutte le curiosità sugli Oscar 2015
Oscar 2015: le quote degli scommettitori

Trama: Ambientato negli Stati Uniti nel 1965, durante la presidenza di Johnson, il film è la storia della marcia della comunità nera della città di Selma per protestare contro gli abusi subiti dai cittadini afroamericani. Con Tim Roth, Giovanni Ribisi, Cuba Gooding Jr., Oprah Winfrey, Tom Wilkinson, David Oyelowo

5 curiosità su Selma – La strada per la libertà

– Lo voglio io e non lo tocca neanche mio zio! –
David Oyelowo protagonista ha “combattuto” per 7 lunghi anni per ottenere il ruolo di Martin Luther King. Prima che il film fosse diretto dalla regista Ava DuVernay, era Lee Daniels (The Butler, Precious) in carica e non riteneva Oyelowo idoneo per il ruolo. Nell’idea di Daniels, il cast sarebbe stato composto da Hugh Jackman nei panni di Jim Clark, lo sceriffo, Liam Neeson come Lyndon Johnson, Robert De Niro come George Wallace, il governatore dell’Alabama, Cedric the Entertainer come Ralph Abernathy, attivista e ministro e Lenny Kravitz come l’attivista Andrew Young.

– Quello è un mostro –
Tim Roth interpreta il governatore segregazionista dell’Alabama George Wallace. Roth è cresciuto durante quegli anni, quell’epoca e si ricorda di Wallace. Ricorda che ogni cosa che usciva dalla sua bocca lo lasciava allibito, non era credibile per quanto fossero assurde e razziste. Lo riteneva un mostro.
selma

– Discorsi diversi –
I diritti dei discorsi originali di Martin Luther King appartengono a uno studio diverso da quello che ha prodotto il film, ragione per cui, la regista e sceneggiatrice Ava DuVernay ha dovuto riscrivere e modificare i testi, ovviamente, lasciando identico il significato e il messaggio.

– LBJ non era così! –
La figura del presidente americano Lyndon B. Johnson (interpretato da Tom Wilkinson), celebre per essere stato il vice di Kennedy e suo sostituto, e per la sua New Society, è stata molto discussa. Secondo alcuni storici, critici e giornalista non è accurata in quanto non era in realtà contrario alla legge che permettesse di votare agli afroamericani e neppure che fosse contrario alla marcia di Selma. In risposta la DuVernay ha detto “Ecco, non prendete per la verità assoluta le mie parole, interrogatevi sempre sulla storia”.

– Tu ci sarai ancora? –
Durante un incontro alla Casa Bianca tra Johnson, presidente USA, e Wallace, governatore dell’Alabama, il primo disse al secondo, restio a riconoscere l’uguaglianza di diritti dei neri, “George non dobbiamo pensare al 1965 ma al 1985”. Johnson morirà nel 1973 mentre il razzista Wallace nel 1985 era al suo quarto mandato consecutivo di governatore. Ah l’erba cattiva…





COMMENTI
Lascia una risposta

Vedi tutto