Speciale Oscar 2015 – Miglior film: Boyhood, 5 curiosità

Speciale Oscar 2015 – Miglior film: Boyhood, 5 curiosità

Boyhood, girato in 12 anni, il film di Richard Linklater che potrebbe sbancare agli Oscar 2015


I titoli si possono immaginare, Oscar 2015 dai 12 anni schiavo ai 12 anni di Boyhood. L’ultimo particolare progetto di Richard Linklater, che già con la trilogia di Jesse e Celine (Prima dell’alba, Before Sunset – Prima del tramonto, Before Midnight – Prima di mezzanotte) aveva mostrato un modo nuovo di fare cinema, è un film girato in 12 anni, utilizzando sempre gli stessi attori e che segue filologicamente la crescita di un bambino dagli 8 ai 20 anni. Dopo aver vinto Berlino un anno fa, si ripeterà agli Oscar?
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Trama: Girato in soli 45 giorni ma in un arco di tempo di ben 12 anni (tra il 2002 e il 2013), Boyhood è un’esperienza cinematografica assolutamente innovativa che ci fa immergere in un modo unico nella vita ordinaria di una famiglia ordinaria. Il protagonista è Mason (Ellar Coltrane), che insieme con la sorella Samantha, intraprenderà un viaggio emozionante e trascendente attraverso gli anni che vanno dall’infanzia all’età adulta. Sua madre e suo padre (Patricia Arquette e Ethan Hawke), da tempo separati, dovranno invece confrontarsi con le difficoltà dell’essere genitori in un contesto in continua evoluzione.
Leggi qui la recensione di Adriano Ercolani.

5 curiosità su Boyhood

– E va bene! Sei nel film! –
Linklater ha inserito nel film sua figlia Lorelei nel ruolo di Samantha, perchè era costantemente sul set, ballando e cantando, implorando di avere un ruolo nella pellicola. Al terzo o quarto anno, Lorelei era stufa e ha chiesto al padre di levare il suo personaggio, ma Richard è stato irremovibile, Samantha resta. Hai voluto la bici? Ecco. Per fortuna poi la ragazza ha ripreso interesse.

– Se muoio, tocca a te –
C’era un accordo segreto tra Linklater e il protagonista Ethan Hawke, attore feticcio del regista. Se dovessi morire, tu girerai le parti rimanenti. Per fortuna la cosa non è successa ma un incidente sarebbe sempre potuto accadere. Come la storia che ha ispirato il suo Prima dell’alba. La donna che ha realmente ispirato la vicenda, morì in un incidente senza re incontrare il suo amato.
oscar 2015 boyhood

– 12 anni –
Il titolo originale doveva essere 12 anni e basta. Dopo essere stato definito per un po’ di tempo “il progetto da 12 anni” prese proprio quel titolo. Quando però uscì 12 anni schiavo e vinse agli Oscar, Linklater cambiò idea sul nome. Ogni anno ritrovava la troupe per girare solo 10-15 minuti, poi da unire. Tutta la prima parte di vita di Mason è racchiusa in esattamente 14 minuti di scene.

– Il seguito –
Nel 2015 uscirà That’s What I’m Talking About, una sorta di seguito. Infatti riprenderà con un giovane che arriva al college e incontra il suo compagno di stanza e una ragazza, proprio una scena identica a quella presente in Boyhood. A parte gli scherzi, il film sarà incentrato sulla carriera di due giovani giocatori di baseball.

– Per favore non farti una plastica –
Patricia Arquette, che molto probabilmente vincerà l’Oscar per miglior attrice non protagonista, ha rivelato che il regista Richard Linklater le ha chiesto di non farsi nessun ritocco estetico durante gli anni, nessuna plastica insomma. Non avrebbe avuto senso per il personaggio. Per fortuna nostra e sua, rimane una bella donna anche senza ritocchi, è stat fedele alla promessa. Adesso se ne farà una?





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