Speciale Oscar 2015 – Miglior film: Birdman, 5 curiosità

Speciale Oscar 2015 – Miglior film: Birdman, 5 curiosità

Birdman di Alejandro González Iñárritu è il grande favorito degli Oscar 2015, insieme a Boyhood


Birdman, anzi, diciamo il titolo per intero per una volta, Birdman (o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza) guida i nominati per gli Oscar 2015 con 9, insieme a Grand Budapest Hotel, e dopo essere stato apprezzato e applaudito al Festival di Venezia, aver vinto ovunque tra SAG, BAFTA e Golden Globes è pronto a vincere anche agli Oscar, Boyhood permettendo.
Leggi anche gli speciale degli altri film candidati:
*American Sniper
*Grand Budapest Hotel
*Boyhood
*Whiplash
*La teoria del tutto
*Selma
*The Imitation Game

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Trama: Un attore in pensione, che aveva interpretato in passato il ruolo di un iconico supereroe, torna sui palcoscenici di Broadway nel tentativo di recuperare la gloria e la fama. I suoi sforzi però sono minacciati dall’egocentrico attore protagonista, con il quale si scontra.
Leggi qui la recensione di Beatrice Fiorentino.

5 curiosità su Birdman

– E viva Mexico! –
Se Inarritu dovesse vincere il premio per la miglior regia, bisserebbe il successo del connazionale Alfonso Cuaron, vincitore l’anno scorso per Gravity. Il Messico si sta rivelando come una delle nazioni cinematograficamente più interessanti con autori ormai affermati come appunti Cuaron e Inarritu, ma anche Arriaga, e tra i direttori della fotografia Prieto, Lubezki (a fianco dell’amico Inarritu per Birdman). D’altronde l’Oscar nasce proprio da un messicano.
Inoltre il premio per la regia non viene vinto da un americano dal 2010 (Kathryn Bigelow, The Hurt Locker), in mezzo c’è Cuaron, Messico, 2014, Ang Lee, Cina, 2013, Michel Hazanavicious, Francia, 2012, Tom Hooper, UK, 2011. Ultimo regista uomo USA, i Coen, nel 2008 con Non è un paese per vecchi.

– Il teatro è vita –
Il film è stato girato dentro il St. James Theatre di Broadway dove Inarritu ha “costretto” i suoi attori, Keaton e Norton su tutti, a recitare senza pause o stacchi, fino a 15 pagine di dialoghi. Il film infatti è girati come fosse quasi un intero e unico piano sequenza, anche se diversi falsi stacchi si possono intravedere, così come l’utilizzo di molta computer grafica.

– Batman – Birdman –
Durante la conferenza stampa, Riggan dice di non aver più interpretato Birdman dal 1992, esattamente come Keaton che ha fatto Batman – Il ritorno nel 1992. C’è molto di Keaton in Riggan, è la classica manovra per far vincere l’Oscar a un attore, ma Eddie Redmayne si porterà a casa la statuetta, al 90%, per la sua prova in La teoria del tutto, nei panni del fisico Stephen Hawking. Nonostante ciò, Keaton ha detto che Riggan è la personalità più distante dalla sua che abbia mai interpretato.
oscar 2015 birdman

– Velocità e precisione –
E’ stato girato e realizzato in soli due mesi, tra prove e riprese. Essendo stato fatto tutto in lunghi piani sequenza, il processo di montaggio ha richiesto solo due settimane. Emma Stone, nei lunghi dialoghi era quella che sbagliava di più, Zach Gaflianakis quello che sbagliava meno.

– Sarà un disastro –
Due settimane prima dell’inizio delle riprese, Inarritu pranzò a New York con Mike Nichols (Il laureato, Chi ha paura di Virginia Woolf, Closer) che dopo aver sentito la sua idea su come girarlo ha detto che sarebbe stato un disastro, perchè senza la possibilità di usare tagli di montaggio avrebbe tolto tutta la possibile comicità. Inarritu ha compreso ma si è detto ancora più intenzionato a imbarcarsi in questa impresa folle.





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