“Sotto assedio – White House Down”, gli USA tremano ed Emmerich pensa a Independence day 2

“Sotto assedio – White House Down”, gli USA tremano ed Emmerich pensa a Independence day 2

Per quante catastrofi possa aver subito il pianeta: dalla peste nera al meteorite che distrusse i dinosauri è nulla in confronto a ciò di cui è capace Roland Emmerich. Il regista di Indipendence day, di The day after tomorrow, di 2012, il mondo lo ha distrutto già cinque volte. Anzi, sei se contiamo gli sconvolgimenti che vedremo da domani nelle sale italiane in “Sotto assedio – Withe House Down”


Ecco dunque che il mondo di Emmerich torna a cadere a pezzi, questa volta, cambiando rotta, non è la terra che si rivolta all’uomo, né si tratta di invasori alieni è il potere che si sgretola sotto l’assedio terroristico che colpisce al cuore il simbolo della potenza americana. Un gruppo paramilitare guidato da un leader di nome Stenz (Jason Clarke) riesce a penetrare nella Casa Bianca. Ma John Cale, un semplice capitano della polizia locale (Channing Tatum), entrato nell’edifico alla ricerca della figlia proverà a contrastare l’attentato, riuscendo dove i servizi segreti hanno fallito, e salvando il presidente James Sawyer (Jamie Foxx) mentre intorno cadono missili come petardi a Capodanno. Il mondo sopravviverà.

sottoassedio

 

Costato 150 milioni di dollari, prodotto da Sony che ha acquistato i diritti della sceneggiatura per una notevolissima cifra vicina ai 3 milioni di dollari, il film non ha avuto negli USA grossi successi al botteghino, ed uno dei motivi è probabilmente l’arrivo in sala appena dopo Attacco al potere – Olympus has Fallen il buon film di Antoine Fuqua per molti versi simile.

 

 

Nelle settimane scorse, impegnato nel tour promozionale europeo, il regista tedesco ha avuto modo di precisare più volte quanto detesti l’essere etichettato come il padre del disaster movie “Se parli con i miei amici direbbero che sono il più grande codardo che conoscono, sono come una bambina“, ha detto.

Tuttavia questo creatore di drammi, catastrofi e distruzioni, che paradossalmente ha studiato per fare l’architetto, sta lavorando ad una nuova calamità: Independence day 2. Sarà ambientato 20 anni dopo il precedente film, gli alieni invadono nuovamente la terra “per una ragione precisa”, ma , questa volta troveranno gli umani più preparati. Probabilmente non ci sarà più Will Smith a guidare il cast (troppo costoso, potrebbe essergli affidato un cameo) e comunque, ha sostenuto spesso il regista, con o senza Smith “la fine del mondo deve essere divertente“, anche se “a volte essere troppo divertente mina la serietà del film. Ma se passano 20 minuti senza due o tre momenti di risate sento di aver fallito“.

 

Sorridete dunque, il pericolo più grosso che il pianeta abbia mai avuto è tornato ed è pronto a fare danni. (g.m)

 

 

 





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