Solo: A Star Wars Story: un misterioso attore critica Phil Lord, Chris Miller e Alden Ehrenreich

Solo: A Star Wars Story: un misterioso attore critica Phil Lord, Chris Miller e Alden Ehrenreich

A due mesi dall’uscita in sala, qualcuno fa cattiva pubblicità a Solo: A Star Wars Story, lo spin off di…


A due mesi dall’uscita in sala, qualcuno fa cattiva pubblicità a Solo: A Star Wars Story, lo spin off di Star Wars dedicato al personaggio reso memorabile da Harrison Ford a partire dal 1977.

A criticare il film è una fonte anonima, proprio come anonimo era colui che, alla fine dell’anno, aveva giudicato inadatto al ruolo del protagonista Alden Ehrenreich. Sappiamo solo che questa volta a parlare è un attore, che nel corso di un’intervista rilasciata a Vulture.com ha raccontato innanzitutto delle difficoltà avute da Chris Miller e Phil Lord – i primi registi del film – a “maneggiare” un oggetto delicato come un film della saga fantascientifica forse più popolare dell’universo. “Phil e Chris sono bravi registi” – avrebbe spiegato il nostro – “ma non erano preparati per Star Wars. Dopo 25 ciak della stessa scena, gli attori si guardavano l’un l’altro come a dire: la situazione sta diventando bizzarra. Lord e Miller non sembravano avere il pieno controllo, si sentivano sotto pressione, con film del genere ci sono sempre tantissime persone che ti danno ordini. Il primo assistente alla regia era molto esperto, ed è stato costretto a intervenire per aiutarli a dirigere parecchie scene”.

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Sull’entrata in scena di Ron Howard, che è subentrato ai registi di The Lego Movie e Piovono Polpette, l’oscuro detrattore avrebbe detto: “Quando Ron è arrivato, ha preso in mano la situazione, com’è risultato evidente. Ha subito ottenuto il rispetto generale. E’ un uomo davvero sicuro di sé e con cui è molto facile lavorare”.

Spiegando poi che Howard ha mantenuto inalterato il film ma per girare ha usato solo parti dei set allestiti da Lord e Miller, il misterioso attore se l’è presa con Alden Ehrenreich. Queste le sue parole sull’interprete di Han Solo: “Cercare di imitare Harrison Ford è davvero difficile. La Lucasfilm gli ha fatto una richiesta specifica: copiare un altro. Alden non è cattivo attore, semplicemente non è abbastanza bravo. Però tutti ci siamo accorti quanto la sua recitazione sia diventata più rilassata e quanto si sia avvicinato sempre più ad Harrison. Il coach gli è servito!”.

Com’è ovvio, tutte queste dichiarazioni hanno turbato Chris Miller e Phil Lord, che hanno pregato un loro portavoce di dire che erano completamente infondate. Ricordiamo che Solo: A Star Wars Story uscirà nei cinema il 23 maggio.





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