Si gira “Vinodentro”, con Giovanna Mezzogiorno e Vincenzo Amato

Si gira “Vinodentro”, con Giovanna Mezzogiorno e Vincenzo Amato

Più ristampe e una trasposizione teatrale. E ora “Vinodentro”, romanzo di Fabio Marcotto, diventerà un film


Con protagonisti Giovanna Mezzogiorno e Vincenzo Amato, uno degli attori preferiti dal regista Emanuele Crialese. Stavolta invece sarà diretto da Ferdinando Vicentini Orgnani che nella sua carriera ha firmato anche “Ilaria AlpiIl più crudele dei giorni” in cui a interpretare la giornalista uccisa in Somalia era stata proprio Mezzogiorno.

 
Firmata da Alba Produzioni e Cine Plus, la pellicola è stata sceneggiata da Heidrun Schleef e dallo stesso Vicentini, e proverà a raccontare un po’ il mondo della bevanda di Bacco, con le sue affascinanti ritualità, cercando di rimanere lontano dagli stereotipi e dalle frequenti imprecisioni di cui il grande schermo, in precedenti opere, s’è reso “colpevole”  avvicinandosi a questo tema.
Vinodentro”, un po’ commedia un po’ noir, liberamente ispirato al libro dello scrittore di Bolzano, racconterà la complessa storia di un timido e riservato bancario che, affinate le capacità olfattive, diventa un importante e stimato wine-writer italiano, capo redattore di un prestigioso mensile del settore. La sua vita si dipana di successo in successo tra degustazioni pubbliche e convegni. Le cose si complicheranno quando, un giorno, conoscerà una donna tanto misteriosa quanto bellissima che finirà con l’attirarlo in un vortice apparentemente senza vie d’uscita. L’incontro con la ragazza farà anche riaffiorare il suo enigmatico passato. E tra calici di Marzemino ed echi del “Don Giovanni” mozartiano, dove questo vino è citato, all’uomo inevitabilmente arriverà il conto da pagare. Molto salato. Quasi una vicenda faustiana in cui il giornalista si troverà a dover ripercorrere le trasformazioni della sua esistenza attraverso la lente razionale di un’indagine di polizia. Nel cast ci saranno anche il croato Rade Serbedzija e la tedesca Nora Tschirner. Le riprese, che dureranno all’incirca sette settimane, si svilupperanno tra Roma e il Trentino, a cominciare da Rovereto. Nella piazza antistante il museo d’arte moderna e contemporanea, sarà girata la prima scena del lungometraggio: una degustazione-scontro tra gli spumanti proprio del Trentino e gli champagne francesi con “vittoria”, naturalmente, dei primi. E altrettanta attenzione sarà prestata, per esempio, al rosso Teroldego e al bianco Nosiola. (Marco Fornara)





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