Sharknado 2 – Il tornado di squali colpisce New York

Sharknado 2 – Il tornado di squali colpisce New York

Questa sera sul canale americano SyFy andrà in onda il secondo capitolo del cult Sharknado, ambientato a New York e promette di essere all’altezza del primo


L’anno scorso Sharknado fu l’evento estivo dell’anno. Trasmesso sull’emittente SyFy, specializzata in film e serie di fantascienza di serie B, mandò letteralmente in tilt Twitter, per la mole dei cinguettiì postati da tutto il mondo, fra cui comparivano anche quelli di Lindeloff (autore di Lost), disponibile per un seguito, e Mia Farrow. Questa sera andrà in onda l’attesissimo sequel dove ritornano squali, cataclismi, Tara Reid e Steven di Beverly Hills 90210.

Sharknado è l’ultimo di una lunga lista di film con squali e mostri realizzato con budget irrisori (spesso dalla casa di produzione Asylum). E’ un mix vincente per diversi motivi. Queste pellicole di basso livello qualitativo riescono nell’impresa di avverare i sogni più reconditi di noi spettatori, e anzi, spesso realizzano quello che neanche la mente più malata riuscirebbe a immaginare. Squali giganti contro piovra mastodontiche (Giant SharkVS Mega Octopus), squali mixati con polpi (Sharkoctopus), squali per i canali di Venezia (Shark in Venice), a due teste  (Two headed shark attack) o killer di tamarri italoamericani (Jersey Shore Shark Attack), fino al tornado che raccoglie dal mare gli squali e li spara letteralmente sulla città.

Il primo capitolo si chiudeva con una scena epocale concernente una motosega e … bè, avete presente la storia di Jona e la balena? Era il trionfo dell’effetto speciale brutto e dei dialoghi ancora più brutti ma è soprattutto questa la forza di questi film. Si prendono dannatamente sul serio ma rimangono delle pellicole realizzate con due spicci, da mestieranti e che parlando si squali volanti. Diventano immediatamente dei cult! In rete le scene più famose/divertenti/realizzare male sono subito virali.

E’ un filone che non incontrerà mai un fallimento perchè sono in partenza dei fallimenti. Cosa potrebbe andare male? Che la critica li massacra? Che il pubblico li deride? Che al cinema nessuno li guarda (non a caso sono direct to tv)? Che non incassano? Ma solo venderli a una emittente li fa ritornare in pari con i costi. Sharknado and co. hanno, nel loro piccolo, rivoluzionato il mercato produttivo cinematografico, con buona pace della qualità.

Transformers e tanti altri blockbuster USA, realizzati chiaramente meglio, sono in fondo tanto meglio secondo un criterio prettamente cinematografico, concernente sceneggiatura, dialoghi, trama e regia? Non penso.

Per la regia di Anthony C. Ferrante, questo secondo capitolo si sposta a New York dove i protagonisti dell’1, Tara Reid e Ian Ziering verranno chiamati a salvare la grande mela dal tornado di squali, data la loro esperienza in un cataclisma del genere, dopo gli eventi di Los Angeles.

Luca Fallati





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