Sei mai stata sulla luna? Paolo Genovese ritorna alla origini con una classica romcom

Sei mai stata sulla luna? Paolo Genovese ritorna alla origini con una classica romcom

Romanticismo ed estetica: è questo il connubio che caratterizza Sei mai stata sulla luna?, la nuova commedia corale firmata da Paolo Genovese. Ad animarla una storia d’amore impossibile, due attori protagonisti supersexy e un cast di grande qualità.


 

L’attrice argentina Liz Solari e Raoul Bova sono Guia e Renzo, raffinata e ricca stylist con la puzza sotto il naso lei e contadino dal cuore tenero lui. Il loro primo incontro/scontro è quasi fortuito. Guia è infatti l’unica erede della masseria pugliese dove lavora e vive Renzo insieme al figlio Tony dopo la morte della moglie. L’arrivo di una donna bellissima ma così diversa, viziata e saccente, alla guida di una spider di lusso direttamente dal Nord, sconvolgerà non solo l’equilibrio della vita di Renzo ma quella dell’intero paesino.

A Nardò Guia fa subito la conoscenza dei due baristi che si fanno concorrenza, l’avanguardista Felice (Emilio Solfrizzi) e il tradizionalista Delfo (Sergio Rubini), della bancaria sognatrice Mara (Sabrina Impacciatore) e del contadino “emigrato al nord” Oderzo (Nino Frassica). Inizialmente scioccata dal confronto con uno stile di vita così modesto e lontano dai piaceri della vita a cui è abituata, la bella stylist di Marie Claire cercherà di farsi consolare dal suo fidanzato Marco (Pietro Sermonti) ossessionato dalle finanze e dalla sua affezionata assistente Carola (Giulia Michelini). Per il resto il film non lascia grande spazio all’immaginazione, tutto procede in modo molto prevedibile salvo una piccola variazione nel finale.

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Il grande pregio di Sei mai stata sulla luna? sta nell’attenzione che viene riservata ai personaggi femminili. Le donne sono qui custodi della paura di amare che spesso ci impedisce perfino di vivere. Carola, Guia e Mara sono tre giovani ambiziose ma anche incomplete e insicure. Le prima due sono professioniste in carriera che nutrono una grande passione per il loro lavoro, amano la moda e hanno instaurato una relazione di finta complicità, scoprendo poi di non sapere molto l’una dell’altra.

 

Mara invece è meno concreta e sogna ad occhi aperti un principe azzurro che si ostina a cercare lontano da casa, in un mondo virtuale che continua a deluderla come e più di quello reale. Gli uomini sono invece più ingenui, chiacchieroni e meno risoluti, un pizzico più stereotipati ma molto simpatici. Non c’è spazio per la volgarità né per la trascuratezza in Sei mai stata sulla luna?, commedia che sancisce il ritorno di Genovese a quel realismo magico con cui aveva esordito diversi anni fa dietro la macchina da presa in compagnia di Luca Miniero. Ma sono il talento e la naturalezza di attori del calibro di Sergio Rubini (di cui attendiamo con ansia il ritorno alla regia) e di Sabrina Impacciatore, e in misura minore di Neri Marcorè (qui nei panni del cugino autistico di Guia) e di Emilio Solfrizzi, a conferire il ritmo e i giusti tempi comici al film.

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E’ vero, come fa ben notare Sergio Rubini, che Genovese non è figlio di Ettore Scola ma di un’altra generazione. La differenza tuttavia non sta solamente nel dislivello qualitativo ma soprattutto nell’inquadratura. Quando Scola girava Brutti sporchi e cattivi o Una giornata particolare non solo aveva un’idea molto chiara del suo tempo ma perfino di quello avvenire rendendo le sue pellicole immortali. Un miracolo che non avviene in questo, così come in tutti gli altri film di Genovese, che vengono dimenticati esattamente un attimo dopo averli visti. A prescindere dal confronto generazionale, nessuno pretenderebbe da Genovese ciò che Scola ha rappresentato per il cinema italiano. Semplicemente perché qui, a parte una discreta direzione attoriale, una buona cura dell’aspetto formale e qualche lodevole intuizione manca il talento, la lungimiranza, la personalità e perfino il coraggio di osare.

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Rosa Maiuccaro





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