Red Dragon: il film stasera su 20

Red Dragon: il film stasera su 20

Va in onda stasera 22 febbraio alle 21 su 20 il film del 2002 diretto da Brett Ratner, Red Dragon….


Va in onda stasera 22 febbraio alle 21 su 20 il film del 2002 diretto da Brett Ratner, Red Dragon. Si tratta del prequel del Silenzio degli Innocenti, tratto dal primo romanzo in cui Thomas Harris introduce il personaggio dello psichiatra cannibale Hannibal Lecter, lo stesso da cui nel 1986 era stato tratto anche il bellissimo Manhunter di Michael Mann. Nella versione di Ratner c’è un cast di primissimo livello, che da solo vale la visione del film.

Per l’ultima volta Anthony Hopkins riprende il ruolo di Lecter, ormai identificato con la sua persona, e torna anche Anthony Heald nei panni del dottor Chilton, l’ambizioso e poco lungimirante psichiatra del carcere. Edward Norton è Will Graham, Ralph Fiennes il serial killer Francis Dolarhyde, il grandissimo e compianto attore Philip Seymour Hoffman è il giornalista Freddy Lounds, destinato a una pessima fine. E ancora: Emily Watson è Reba McClane, la ragazza cieca che si innamora di Dolarhyde senza sapere chi è in realtà, Harvey Keitel è Jack Crawford, capo dell’Unità Crimini Violenti dell’FBI.

La trama vede Will Graham ritirato dall’FBI dopo aver catturato Hannibal Lecter. Viene richiamato in servizio perché con le sue capacità di immedesimazione con la mente criminale, aiuti a catturare un serial killer soprannominato Lupo Mannaro, perché uccide nelle notti di luna piena, sterminando intere famiglie. C’è poco tempo prima che lo psicopatico colpisca per la terza volta. Si tratta in realtà di Francis Dolarhyde, un tecnico audiovisivo ossessionato dal Drago Rosso, ispirato a un dipinto di William Blake, in cui pensa di trasformarsi. Graham chiede l’aiuto del dottor Lecter per catturarlo, ma lo psichiatra ha intenzione di vendicarsi.

Rispetto al romanzo, il film ha un finale più lieto. Il (finto) tatuaggio che compare sulla schiena di Fiennes richiedeva 8 ore per essere applicato. La fotografia del film è del maestro italiano Dante Spinotti, che aveva già lavorato in Manhunter. Come tutti i serial killer che compaiono nei libri di Harris, anche Dolarhyde è ispirato a un personaggio reale, il cosiddetto BTK killer (da Bind, Torture and Kill), al secolo Dennis Rader, catturato 3 anni dopo l’uscita del film

 





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