La recensione di Tutto Può Cambiare con Keira Knightley, Mark Ruffalo e Adam Levine

La recensione di Tutto Può Cambiare con Keira Knightley, Mark Ruffalo e Adam Levine

Recensione di Tutto può cambiare di John Carney


Quello tra la musica e il cinema è da sempre un rapporto più che privilegiato sia che essa faccia da sottofondo o che ne sia la protagonista. Tutto può cambiare [Begin Again] con Mark Ruffalo, Keira Knightley e Adam Levine prova a fare della musica il suo asse portante.

recensione di Tutto Può Cambiare2

Dopo il successo di Once (2007), il regista irlandese John Carney ci riprova con una commedia musicale caratterizzata da un romanticismo lavativo e un ritmo decisamente fiacco. Greta (Keira Knightley) è una cantautrice inglese trapiantata a New York per seguire l’amore della sua vita Dave (Adam Levine). Succede però che quest’ultimo diventa improvvisamente una rock star e il successo gli dà alla testa. Sola e abbandonata, Greta incontra sul suo cammino Dan (Mark Ruffalo), altrettanto disperato dopo il licenziamento dalla storica casa discografica dove lavorava e la separazione dalla moglie (Catherine Keener – sarà forse stufa di interpretare sempre lo stesso ruolo?). Greta e Dan hanno due personalità completamente diverse ma l’amore per la musica che li accomuna riuscirà a farli riemergere da quella condizione di fallimento e solitudine che li attanaglia.

recensione di Tutto Può Cambiare3

Sul fatto che la vita sia imprevedibile o che l’arte possa rendere più sopportabile il disagio esistenziale non ci sono dubbi. Il problema di Tutto può cambiare è che la gioiosa avventura sentimentale e musicale di Greta e Dan si riduce in un filmetto davvero poco originale e abbastanza prevedibile ad eccezione di un finale dolceamaro in leggera ripresa.

recensione di Tutto Può Cambiare1

La coppia Knightley-Ruffalo non funziona. Non c’è alchimia né la minima ombra di affiatamento tra i due. C’è da dire però che Mark Ruffalo è bravissimo e si conferma uno degli attori più in forma dell’anno dopo le notevoli performance in Foxcatcher e The Normal Heart. Sulla Knightley si sprecano ormai gli aggettivi per descrivere la sua inconsistenza e la sua totale mancanza di talento. Dubitiamo fortemente che il suo bel visino possa essere una giustificazione sufficiente al numero di ruoli importanti che le sono stati affidati negli ultimi anni.

recensione di Tutto Può Cambiare

Alle sue proverbiali smorfie questa volta si aggiungono delle performance canore carenti e addirittura fastidiose. Della musica non ne sa assolutamente niente, ha dichiarato a proposito di questo film l’attrice inglese. In merito a The Imitation Game affermò più o meno la stessa cosa definendosi negata per la matematica e i cruciverba. La domanda sorge spontanea. Ci sarà qualcosa in cui è portata? L’ennesimo mistero della vita! Per fortuna a farle da contraltare c’è la splendida voce di Adam Levine, le cui struggenti ballate della soundtrack hanno invaso gli Ipod di mezzo mondo prima ancora che il film debuttasse nelle sale. Oltre alle sue coinvolgenti performance vocali, il leader dei Maroon 5 è promosso anche come attore al suo esordio sul grande schermo. Gli spettatori vengono cullati verso il finale dalla dolce melodia di As Time Goes By, storica colonna sonora di Casablanca, tanto per ricordare con nostalgia i tempi di un cinema d’amore travolgente.

“Una canzone può salvare la tua vita?”, recita il sottotitolo del film. Sulla vita nutriamo qualche dubbio, quanto a un film mediocre la risposta è sicuramente negativa. Tutto può cambiare [Begin Again] uscirà nelle nostre sale il 16 ottobre distribuita da Lucky Red.

Trailer

 

Rosa Maiuccaro





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto