Recensione di Gone Girl – L’Amore Bugiardo, ecco perché è il film dell’anno

Recensione di Gone Girl – L’Amore Bugiardo, ecco perché è il film dell’anno

Regista: David Fincher. Attore protagonista: Ben Affleck. Sceneggiatrice: Gillian Flynn. Ha forse bisogno di presentazioni Gone Girl – L’Amore Bugiardo?


L’omonimo romanzo della scrittrice americana è un best seller mondiale sin dalla sua pubblicazione nel giugno del 2012. Quando uno dei registi più talentuosi del cinema contemporaneo come Fincher ha annunciato che ne avrebbe fatto un film le aspettative dei lettori sono andate alle stelle.

A pochi giorni dalla sua uscita nelle sale americane, Gone Girl è considerato il film dell’anno e sta calamitando l’attenzione dei cinefili di tutto il mondo. Da un romanzo sulla modernità, sulle relazioni sentimentali nel terzo millennio e la natura più oscura dell’animo umano è nato un film evento.

Nick Dunne e Amy Elliott si incontrano in una elegante serata newyorkese. Sono giovani, intelligenti, infinitamente attraenti e sembrano fatti l’uno per l’altra: la personificazione del sogno americano. Si innamorano, si sposano e pensano di mettere su famiglia ma la crisi economica incombe e d’un tratto, entrambi disoccupati, sono costretti a lasciare l’amata New York per il deprimente Missouri. Ad aspettarli ci sono il padre di lui, ricoverato con l’Alzheimer, la madre malata di cancro in stato terminale e l’inizio di una crisi di coppia non inusuale. Ma una mattina Amy sparisce nel nulla e la vita di Nick si trasforma nel peggiore degli incubi. Ovviamente non possiamo andare oltre nel racconto della trama del film per non rovinarvi tutti i colpi di scena e le sorprese che si sveleranno davanti i vostri occhi divorando le pagine del libro o inchiodati alla poltrona del cinema.

Recensione di Gone Girl – L’Amore Bugiardo, ecco perché è il film dell’anno
Recensione di Gone Girl – L’Amore Bugiardo, ecco perché è il film dell’anno

Andateci. Andate al cinema a vedere Gone Girl perché non è un banale thriller né la sintesi di una crisi coniugale o della fine di un amore. Gone Girl è un passo a due tra dei ballerini che hanno stili, tecniche e tempi diversi ma anche una bomba ad orologeria che vi scoppierà nella mente polverizzando tutte le vostre certezze. L’impeccabile sceneggiatura di Gillian Flynn trova in David Fincher il suo interprete più degno, trasformandola in un’esperienza cinematica intrigante, elettrizzante ed indimenticabile.

Aggiungeteci che in Gone Girl troverete il miglior Ben Affleck di sempre, un Nick Dunne perfetto che sembra essere stato scritto proprio per essere interpretato da lui. I due hanno infatti quella caratteristica in comune che costituisce la chiave delle critiche rivolte ad Affleck come attore e a Nick come marito: la mancanza di carisma. L’eterea Rosamund Pike è una Amy perversa, una femme fatale di nuova generazione capace di intenerire e spaventare come se fossero la stessa cosa. Gone Girl è un film spietato che entra nel cuore di una famiglia qualunque con i problemi di una coppia qualsiasi per sputarci in faccia la deriva di una società corrotta nei sentimenti prima che nella morale. Gone Girl richiama la realtà in modo vivo, lucido e terribilmente inquietante attraverso una rappresentazione cinematografica portentosa e ineffabile.

Recensione di Gone Girl – L’Amore Bugiardo, ecco perché è il film dell’anno
Recensione di Gone Girl – L’Amore Bugiardo, ecco perché è il film dell’anno

 

Non sappiamo ancora cosa aspettarci da Inherent Vice di Paul Thomas Anderson né da Interstellar di Christopher Nolan, ma insieme a Boyhood di Richard Linklater, Gone Girl ha dimostrato di avere tutto il potenziale necessario per diventare l’asso pigliatutto degli Oscar del 2015.

Il film di David Fincher è uscito il 3 ottobre in quasi tutto il mondo, dopo l’anteprima newyorkese, mentre in Italia dovremo attendere dicembre per poter assistere ad un film che si è già ritagliato di diritto un posto nella storia del cinema contemporaneo.

 

Trailer Gone Girl

 

Rosa Maiuccaro





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