La recensione di Whiplash: un trepidante romanzo di formazione musicale

La recensione di Whiplash: un trepidante romanzo di formazione musicale

Originale, ironico, doloroso, liberatorio, profondo, adrenalinico. Sono solo alcuni aggettivi i quali è possibile descrivere un film brillante come Whiplash


Il regista statunitense Damien Chazelle parte dal proprio vissuto per articolare (a soli 29 anni) una storia degna di Scorsese. Miles Teller interpreta il giovane Andrew, un talentuoso batterista jazz che, dopo l’ammissione al prestigioso conservatorio di Manhattan, prova a fare vanamente colpo sullo spietato direttore d’orchestra Fletcher (un impareggiabile J.K.Simmons). Oltre a istigare i propri studenti alla competizione più sfrenata, l’insegnante usa la paura come motivazione ricattatoria e violenta. Andrew dimostrerà la tenacia e l’ambizione di pochi ma, nonostante sia pronto a versare il sangue sulla sua batteria, il percorso verso l’eccellenza si rivelerà più arduo del previsto. Il nome del film è infatti dovuto alla nota composizione di Hank Levy del 1972 che diventa quasi l’incubo del giovane musicista. Quando Andrew si libera finalmente dalla paura di Fletcher e sprigiona la sua rabbia, il suono della sua batteria sembra esplodere nelle nostre orecchie e far vibrare le corde più delicate del nostro animo.

 Director Damien Chazelle and actor J.K. Simmons
Director Damien Chazelle and actor J.K. Simmons

Dopo l’apertura del Sundance Film Festival a gennaio, Whiplash ha fatto il pieno di applausi al London Film Festival dopo è stata proiettata l’anteprima europea. Il film sembra già in odore di Oscar ma se anche (molto probabilmente) non dovesse fare incetta di premi, Whiplash è destinato a rimanere a lungo nella memoria degli spettatori. Il merito di tutto ciò è chiaramente ascrivibile a Chazelle, alla sua appassionante sceneggiatura e a degli interpreti di livello. Lo spettatore è quasi ipnotizzato dal confronto tra Andrew e Fletcher tifando incondizionatamente per il successo del primo, che si attende in maniera palpitante.

Miles Teller and J.K. Simmons in WHIPLASH.
Miles Teller and J.K. Simmons in WHIPLASH.

Whiplash è chiaramente un originale e trepidante romanzo di formazione raccontato attraverso i sogni, la passione e la tenacia di Andrew ma anche il dolore, la rabbia, la frustrazione e la paura causati da Fletcher. Miles Teller è protagonista di una performance mozzafiato che lo consacra come uno degli attori più promettenti della sua generazione mentre il veterano Simmons fa libero sfoggio della sua classe e del suo carisma.

Whiplash

In un mondo dove inseguire i propri sogni è un privilegio riservato a pochi, fa quasi strano assistere al miracolo di un ragazzo pronto a sacrificare tutto (amici, fidanzata, padre) pur di raggiungere i propri obiettivi, spingersi oltre i propri limiti e sfidare con audacia un professore che ce la mette tutta per affossare lui e le sue ambizioni.

Quello di Chazelle è inoltre, per sua stessa ammissione, un sofisticato omaggio all’età del jazz e a quell’integrità artistica che faceva dei musicisti delle icone, se non proprio delle celebrità. L’Andrew di Whiplash è un Toro Scatenato alla batteria, un Billy Elliot ancora in attesa del volo verso la gloria, bloccato in Un Attimo Fuggente senza tempo.

Realizzato in soli 19 giorni di riprese e un budget non superiore ai tre milioni di dollari, questo film è l’ennesima conferma dei livelli di eccellenza che sta raggiungendo l’industria cinematografica indipendente americana, che sempre più spesso surclassa la blasonata Hollywood.

 

Trailer Whiplash

 

Rosa Maiuccaro





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