Ready Player One, lo sceneggiatore: “Non si regge solo sulle citazioni”

Ready Player One, lo sceneggiatore: “Non si regge solo sulle citazioni”

Ready Player One arriva oggi nelle nostre sale: si tratta anche di un omaggio alla cultura nerd, dagli anni Ottanta…


Ready Player One arriva oggi nelle nostre sale: si tratta anche di un omaggio alla cultura nerd, dagli anni Ottanta fino ad oggi. Secondo alcuni detrattori, le citazioni del film di Steven Spielberg sarebbero ciò che regge l’esperienza. Il cosceneggiatore Zak Penn non è d’accordo. Responsabile dell’adattamento del romanzo di Ernest Cline, insieme allo stesso Cline, ecco cosa ha detto in conferenza stampa.

Se pensate che Steven Spielberg faccia un film che si limita a spararvi addosso delle citazioni, forse non avete mai visto i suoi film. Io nemmeno scriverei un film così, ma l’idea che Steven dirigerebbe un film così sembra folle. Nel libro una storia c’è. Chiara, con dei personaggi. Sì, a volte Ernie si abbandona alle citazioni perché gli piace, è un libro, è un suo diritto. Non avremmo mai potuto far leggere a Wade linee e linee di citazioni, nè fargli attraversare tutto WarGames. Nemmeno Ernie lo voleva.

Ovviamente per l’età che ho e il lavoro che faccio colgo tutte le citazioni, per me sono fighe. Ma non ho mai pensato che il film vivesse e morisse delle sue citazioni. Anche adesso leggo fan che scrivono: “Oh, è su un mucchietto di personaggi di Overwatch?” Stanno nel trailer e basta. Sono solo sfondo. Semplicemente chiunque sia sullo sfondo è un personaggio preesistente o usato su licenza.

 





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto