Quei film da non dimenticare. 25 nuovi titoli nell’America’s film registry

Quei film da non dimenticare. 25 nuovi titoli nell’America’s film registry

Quando gli storici andranno a spulciare nell’America’s National Film Registry cercando approfondimenti sul XX secolo incontreranno, tra gli altri, la…


Quando gli storici andranno a spulciare nell’America’s National Film Registry cercando approfondimenti sul XX secolo incontreranno, tra gli altri, la maschera nera di Dart Fener (nome originario Darth Vader ) un John Travolta ballerino in abito bianco e un impassibile Leslie Nielsen nelle vesti del dottor Rumack.
L’Impero colpisce ancora, La Febbre del sabato sera e L’aereo più pazzo del mondo sono infatti nell’elenco delle 25 reclute di quel grande archivio dei film ritenuti dalla Library of Congress di Washingtonculturalmente, storicamente o esteticamente significativi” e dunque da tramandare alle generazioni future in copia originale.

L’elenco annuale dei nuovi ingressi comprende un mix che spazia tra i generi e e le epoche di Hollywood. Il titolo più vecchio, ad esempio, è del 1891, Newark Athlete, una clip muta che riprende un adolescente che esegue un esercizio ginnico, mentre il più recente è un’opera sperimentale del 1996 Study of a River, una rappresentazione artistica del fiume Hudson firmata da Peter Hutton.

Tra i nuovi ingressi ecco poi L’esorcista, La pantera rosa, il biopic di Spike Lee, Malcolm X e il premio Oscar Tutti gli uomini del presidente con  Robert Redford e Dustin Hoffman.

Un comitato che comprende tra gli altri Martin Scorsese,  si è riunito nel mese di novembre per scegliere 25 titoli da un’ampia rosa di più di 2.100 film scelti dal pubblico tra quelli realizzati oltre dieci anni fa. Nonostante l’età delle opere sia condizione essenziale per il loro inserimento nel registro, una parte dei nuovi ingressi tende comunque a rflettere gli sviluppi degli ultimi 12 mesi. Ad esempio, Leslie Nielsen, la star de L’aereo più pazzo del mondo e Blake Edwards, il regista de La pantera rosa, sono scomparsi di recentedunque il loro ricordo è fresco; così come de L’Impero colpisce ancora s’è molto parlato nei mesi scorsi a causa del trentennale.
Tuttavia il merito maggiore del “registro” più che conservare titoli celebri, è quello di assicurare la salvezza ad alcune opere dimenticate, come il documentario di John Huston Let There Be Light, girato nel 1946 e bandito dal Pentagono per 35 anni per aver mostrato i traumi riportati dai veterani di guerra.

L’America’s National Film Registry è stato fondato nel 1989 ed ora contiene 550 titoli.

https://www.youtube.com/watch?v=xIp4acvx05o





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto