Polanski, l’affare Dreyfus specchio dell’attualità. In autunno le riprese

Polanski, l’affare Dreyfus specchio dell’attualità. In autunno le riprese

Polanski girerà un film sull’Affare Dreyfus. Le riprese cominceranno in autunno a Parigi.


Al fianco del regista troveremo lo sceneggiatore di The ghost writer Robert Harris e i produttori Robert Benmussa e Alain Sarde. I casting sono in corso.
L’affare Dreyfus è considerato uno dei più sensazionali scandali politici di sempre, una delle sviste giudiziarie più clamorose, ricordata dalla storia anche per il J’accuse! di Émile Zola nella celebre lettera indirizzata al presidente della Repubblica francese Félix Faure. Nel dicembre del 1894, il capitano Alfred Dreyfus – uno dei pochi ufficiali ebrei dello stato maggiore dell’esercito francese – fu sottoposto a corte marziale dopo essere stato accusato di passare informazioni segrete ai tedeschi. Fu condannato al carcere a vita e inviato all’isola del Diavolo. Tuttavia, il colonnello Georges Picquart, nuovo capo dell’ufficio informazioni dello stato maggiore a poco a poco cominciò a capire che il vero traditore era ancora in libertà. I suoi sforzi per dimostrare la sua teoria lo portarono a scontrarsi con i suoi superiori, e anche lui finì stato incastrato per crimini che non aveva commesso.
Dreyfus, alla fine fu scagionato da tutte le accuse, ma solo dopo 12 anni.

Ho sempre voluto fare un film su l’affare Dreyfus, trattandolo non come un dramma in costume, ma come una spy story“, ha detto Polanski annunciando il progetto.

In questo modo si può dimostrare la sua assoluta assonanza con ciò che sta accadendo nel mondo di oggil’antico spettacolo della caccia alle streghe su gruppi di minoranza, la paranoia della sicurezza, i tribunali militari segreti, le agenzie d’intelligence fuori d’ogni controllo, la copertura governativa e una stampa rabbiosa”. Brutti tempi, ieri. E anche oggi.





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