Placido dirige Violante e Luca Argentero

Placido dirige Violante e Luca Argentero

Sta curando la regia. E s’è anche ritagliato una parte, quella di un falsario. Michele Placido sta dirigendo il film…


Sta curando la regia. E s’è anche ritagliato una parte, quella di un falsario. Michele Placido sta dirigendo il film “Il cecchino”. Dopo “Romanzo criminale”, sulla banda della Magliana, e “Vallanzasca – Gli angeli del male”, stavolta si è concentrato sulla mala francese.

 

La produzione di Babe Films, France 2 Cinema e Studio Canal, ha il suo epicentro a Parigi. La capitale è sconvolta da una serie di rapine in banca. L’ennesima viene perpetrata in piena estate, sotto Ferragosto quando molti quartieri sono quasi deserti, così che i malviventi dovrebbero avere vita facile nello scappare. Sul posto accorrono numerosi poliziotti: più di uno viene ucciso da un abilissimo killer (interpretato da Mathieu Kassovitz) appostato nell’abbaino di una casa vicina. I suoi colpi coprono la fuga dei complici. Parte allora una caccia all’uomo guidata dal commissario Mattei (Daniel Auteuil). L’investigatore, che in gioventù è stato nell’esercito come paracadutista, ha un’intuizione: l’assassino, preciso come un tiratore scelto, potrebbe essere in possesso di un addestramento specifico per armi da guerra. La sua paura è che a premere il grilletto sia stato suo figlio, che da tempo risulta disperso in Afghanistan.

 

E’ la prima volta, come regista, che Placido lavora oltralpe. E per farlo ha scelto un’ambientazione tra i tetti, le boulevard e le piazze più suggestive del centro storico della Ville Lumiere. Per girare gli interni è stata invece scelta una fabbrica dismessa a Colombes, a dieci chilometri da Parigi. Inseguimenti ed esplosioni nel cuore della città si susseguono come in ogni pellicola d’azione che si rispetti. Questa strizza un po’ l’occhio ai noir degli anni Sessanta. Scoprire l’identità dei gangster, simili per certi versi ai componenti del clan dei marsigliesi, rintracciarli e recuperare il bottino, sarà affare tutt’altro che agevole. Non manca una trattativa segreta nello studio di un avvocato (l’affascinante Arly Jover).

 

Nello scontro a fuoco con gli agenti un bandito (a cui presta il suo volto Luca Argentero, mentre Violante Placido è la sua fidanzata) è intanto rimasto ferito: verrà operato in una cantina da un medico radiato per trascorsi di droga. Nel cast, fra gli altri, Francis Renauld, Nicolas Briancon e Fanny Ardant (la moglie del falsario).
L’opera, 14 milioni di euro di budget, sarà presentata al festival di Cannes 2012. Tra i prossimi progetti di Placido la regia del pirandelliano “Così è se vi pare” all’Eliseo di Roma (a marzo con Pino Micol, Luciano Virgilio e Giuliana Lojodice) e una versione con Monica Bellucci e il marito Vincent Cassel di “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo. (Marco Fornara)





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