Pippo Delbono, unico italiano in concorso a Locarno con la storia di un ex brigatista

Pippo Delbono, unico italiano in concorso a Locarno con la storia di un ex brigatista

“Sangue” è l’unico film italiano in concorso al Festival di Locarno. Il film di Pippo Delbono è interpretato da sua madre Margherita e dall’ex leader della Brigate Rosse Giovanni Senzani


È la storia di uno strano incontro tra un artista di teatro e di cinema, buddista e sieropositivo, e un ex brigatista, uscito dal carcere: insieme decidono di evocare il loro rapporto con la morte, con la violenza, con i sogni rivoluzionari, nel mondo d’oggi e nell’Italia in rovina.

Ma come se la realtà dovesse prendersi gioco dei loro progetti, la morte irrompe nelle loro vite: Pippo si reca d’urgenza al capezzale di sua madre malata e nello stesso periodo si ammala gravemente anche Anna, moglie di Giovanni, che l’aveva pazientemente atteso durante i 23 anni di prigione.

Pippo esorcizza il suo dolore riprendendo ossessivamente gli ultimi giorni di vita della madre. Mentre per la prima volta Giovanni parla e racconta momenti terribili della sua esperienza negli anni del terrorismo. E in questi stessi giorni anche L’Aquila, la città sgretolata dal terremoto e interamente svuotata dei suoi abitanti, attende che qualcuno finalmente le restituisca la vita. (r.v)





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