Oscar 2015 Speciale Miglior Attrice: Julianne Moore ha già vinto

Oscar 2015 Speciale Miglior Attrice: Julianne Moore ha già vinto

Sarà il primo Oscar per l’attrice protagonista di Still Alice che non teme nessuna rivale dopo aver vinto qualsiasi premio nelle ultime settimane


Cate Blanchett l’anno scorso stravinse quasi senza neanche combattere, il suo secondo Oscar e primo come attrice protagonista per Blue Jasmine di Woody Allen. Anche per gli Oscar 2015, in onda il 22 febbraio, dovrebbe esserci un finale simile con una super favorita dai pronostici che leverà tutta la sorpresa di scoprire la nuova regina di Hollywood. Ecco quindi uno speciale per raccontarvi le 5 pretendenti alla statuetta, quante chance hanno di vincere e perchè.

Nel frattempo leggi anche tutti gli speciali sui titoli candidati a Miglior Film, come Boyhood, Birdman e American Sniper
E guarda anche lo speciale sugli attori

Queste sono le quote date dai maggiori siti di scommesse riguardanti la categoria Miglior Attrice Protagonista, e diciamo che il trionfo di Julianne è quasi neanche quotato. Per 100 euro giocati ne vincereste solo 102
Julianne Moore – Still Alice 1.02
Reese Witherspoon – Wild 20.00
Rosamund Pike – Gone Girl 26.00
Felicity Jones – La teoria del tutto 40.00
Marion Cotillard – Due giorni, una notte 50.00

Julianne Moore – Still Alice

Dopo essere stata candidata per Far From Heaven, film meraviglioso per cui avrebbe strameritato l’Oscar, The Hours, dove perse contro Nicole Kidman, anch’essa candidata per lo stesso film e Boogie Nights di Paul Thomas Anderson, quest’anno sarà finalmente la volta di vedere trionfante Julianne Moore, attrice dalla carriera invidiabile, a coronamento di un anno perfetto, in cui ha realizzato Maps to the Stars di David Cronenberg, Don Jon, il debutto alla regia di Joseph Gordon Levitt e soprattutto Still Alice. Qui interpreta una linguista affetta da alzheimer che vede la sua vita e le sue memorie sgretolarsi davanti ai suoi occhi. Una prova fortissima, tra le migliori nel suo curriculum, tremendamente realistica. Non ha rivali, non ha ancora perso in un solo contesto.

Reese Witherspoon – Wild

Wild, che in Italia ancora non è arrivato, è l’ultimo film di Jean-Marc Vallée che l’anno scorso portò alla vittoria entrambi i suoi due attori maschili, McConaughey e Jared Leto con Dallas Buyers Club. Quest’anno andrà a casa con nulla nel sacco ma la stessa Witherspoon, strepitosa nel ruolo di Cheryl Strayed, una donna che affronta un percorso di crescita nella natura selvaggia, può stare tranquilla ancora appagata dall’Oscar vinto nel 2006 per il ruolo di June Carter in Walk the line la biografia di Johnny Cash, re del country.

Rosamund Pike – Gone Girl

L’unica nomination per Gone Girl – L’amore bugiardo, l’ultimo super thriller di David Fincher che ha fatto letteralmente impazzire il pubblico di tutto il mondo. Stranamente l’Academy l’ha totalmente snobbato lasciando solo la bella attrice britannica candidata in una categoria blindata. Difficile parlare del suo ruolo come magica Amy in Gone Girl, perchè ci sarebbero molti spoiler da rivelare, ma proprio per la natura del suo personaggio così “controverso”, la vittoria era ardua fin dal principio. Per fortuna a Fincher e soprattutto Gone Girl non servono riconoscimenti per determinare la sua qualità.

Felicity Jones – La teoria del tutto

Carina, amorevole, ma anche forte e determinata, il suo personaggio di Jane Hawking si può riassumere così, uno scricciolo che vive per l’amore del suo Stephen ma anche uno spirito indomito che non si allontanerà da lui quando questi cercherà di cacciarla a causa della malattia degenerativa. Felicity Jones fa parte della british invasion e molto presto la vedremo in uno degli spin off di Star Wars. Chance di vittoria però pari allo zero, tutto l’opposto del collega e amico Eddie Redmayne.

Marion Cotillard – Due giorni, una notte

Marion Cotillard deve inchinarsi per la seconda volta in meno di un anno a Julianne Moore, che la batte con due film diversi, e quindi due prove differenti. Prima a Cannes, dove trionfò con Maps to the stars e adesso agli Oscar. Poco importa, Marion il suo Oscar già ce l’ha (La vie en rose), e nel capolavoro dei fratelli Dardenne, Due giorni, una notte, sulla crisi economica europea che colpisce una piccola azienda, è perfetta e magnifica come suo solito. Dobbiamo dirle grazie per questa sua passione e energia che mette in ogni suo film.

Il nostro pronostico e la nostra speranza:
Julianne è strepitosa e siamo felici di vederla vincere finalmente ma il tifo è smodato anche per Marion Cotillard, semplicemente perfetta nel film dei Dardenne.

Tutte le curiosità sugli Oscar 2015





COMMENTI
Lascia una risposta

Vedi tutto