Oscar 2015 – Come funziona il metodo di votazione per il Miglior Film

Oscar 2015 – Come funziona il metodo di votazione per il Miglior Film

Vuoi sapere come si decreta il miglior film dell’anno agli Oscar? Quello che prende più voti, si, ma non è così semplice


Nella notte tra il 22 febbraio e il 23, a Los Angeles, live dal Dolby Theatre verranno annunciati i vincitori degli 87esimi Oscar (qui tutte le info). Scopriremo i nuovi re e regine di Hollywood e il film numero 1 che lancerà e aiuterà la carriera di attori, registi, sceneggiatori e molti altri. Ma vi siete mai chiesti come funziona il sistema di votazione per eleggere il miglior film? Ve lo spieghiamo noi.

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Come forse già saperete a votare e quindi decretare i vincitori, ci pensa una giuria di circa 6292 persone, ovvero i membri dell’Academy. Facile quindi pensare, vince chi ottiene più voti no? Si, chiaramente funziona così, ma il sistema che porta alla determinazione del vincitore è più complesso di quello che sembra. Innanzitutto, e questo vale solo per la categoria Miglior Film, bisognerebbe aver visto tutti i film (bisognerebbe averli visti tutti anche nella altre categorie, una regola introdotta da poco anche per Miglior Film Straniero, più difficilmente reperibili, ma da un recente sondaggio è trapelato che il 5.5% dei votanti non ha visto tutti i film candidati a miglior film), perchè viene richiesto non solo di designare il proprio preferito ma di metterli in ordine, dal miglior al “peggiore”. Quest’anno sono 8, ad esempio, e quindi determinare prima posizione, seconda, terza e via dicendo.

Con questo regolamento, introdotto 6 anni fa, non basta necessariamente aver raccolto il maggior numero delle prime posizioni. Questo sistema tende a premiare non tanto il film che ha convinto più persone a metterlo in prima posizione, ma il film che riesce, anche quando non è primo, ad essere per lo meno secondo, o terzo. Vediamo perchè.

Mettiamo che tutti i 6000 e passa abbiano votato. Tutti i film che hanno ottenuto almeno una prima posizione, passano il primo turno, ma se un film ha ottenuto meno del 50% delle preferenze, si va a cercare il film che ha ottenuto il minor numero di preferenze come numero 1. Questi viene quindi tolto e i suoi voti vengono dati al film maggiormente votato come secondo. Si va avanti con questo processo fino a quando un film non ottiene il 50% dei voti.

Si toglie sempre il film che è in ultima posizione per voti, i quali vengono ridistribuiti ai titoli, non in prima posizione. Lo so, è complicato (forse inutilmente complicato) e qua sotto c’è un’infografica del Times per capire meglio, ma in sostanza, non basta essere il preferito, serve essere anche il sostituto del preferito.

oscar-voting-infographic

Voi cosa ne pensate? Non è più semplice (di sicuro) e più giusto (anche) che vinca chi ha banalmente preso più preferenze? Perchè un un film arrivato al terzo posto, con questa sorta di ricalcolo, può arrivare primo? Questo potrebbe portare a sorprese? Lo scopriremo tra due giorni.





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