One Direction: This is Us e i metallari

One Direction: This is Us e i metallari

Un amante del metal ha assistito all’anteprima del film


Il 5 di settembre uscirà “This is Us” il film in 3D dedicato agli One Direction. La pellicola è stata diretta da Morgan Spurlock, divenuto celebre grazie a “Super Size Me” nel quale mangiava al McDonald’s per un mese rischiando la vita, e racconta la vita e il dietro alle quinte del tour mondiale della band ango-irlandese famosa in tutto il mondo.

Harry Styles, Zayn Malik, Niall Horan, Liam Payne e Louis Tomlinson sono stati ripresi nei momenti di relax, prima e dopo i concerti, durante le esibizioni, nelle interviste. Qualche giorno fa c’è stata l’anteprima italiana di “This is Us” alla quale ha preso parte anche un ragazzo metallaro per capire che cosa ci trovino milioni e milioni di giovanissime in questi cinque ragazzi. Questo amante del metal ha raccontanto la sua esperienza.

Nel film, oltre agli spezzoni dei concerti, non si vede nulla che abbia a che fare con il processo creativo delle canzoni. Invece viene raccontata la storia della band, un po’ di vita on the road e la consacrazione dei ragazzi a stelle della musica internazionale. Harry, Zayn, Niall, Liam e Louis si presentarono alle selezioni della versione inglese del talent show “X Factor” come solisti ma vennero scartati. Grazie ad un’intuizione geniale dei giudici i cinque vennero uniti andando così a formare gli One Direction.

Dal palco di “X Factor” ad un palco contornato da 65.000 persone il passo è stato breve. Osannati, adulati, amati in ogni parte del mondo, per la band anglo-irlandese è sempre un bagno di folla ovunque vadano. Il film, secondo il metallaro, racconta ben poco di quella che è la vita dei singoli componenti della band e si focalizza di più su quelli che sono i momenti di euforia nel backstage. C’è però da dimenticare l’immagine classica delle rock star tutte sesso, droga e rock’n’roll. In “This is Us” infatti non si vedono mai nè alcool nè droga.

L’opinione generale di questo ragazzo metallaro non è positiva. Se gli One Direction non piacciono è inutile andare a vedere il film che, verso la fine, diventa praticamente un mosaico di tanti concerti dedicato soprattutto a chi vuole cantare a squarciagola i pezzi dei proprio beniamini. Della vita, quella vera, dei cinque cantanti si vede poco anche se poi Harry, Zayn, Niall, Liam e Louis riflettono su quello che accadrà dopo quando tutto questo sarà finito. (s.e.)





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto