Monica Guerritore gira a Roma “Come non detto”

Monica Guerritore gira a Roma “Come non detto”

Cinque settimane di riprese a Roma per “Come non detto”. Nel cast, diretto dal giovanissimo Ivan Silvestrini, diplomato regista al…


Cinque settimane di riprese a Roma per “Come non detto”. Nel cast, diretto dal giovanissimo Ivan Silvestrini, diplomato regista al Centro sperimentale di cinematografia, c’è anche Monica Guerritore. “Stiamo realizzando un film d’intrattenimento che da una parte segue la tradizione della commedia all’italiana e dall’altra tratta un tema socialmente rilevante come è quello dell’importanza dell’accettazione di se stessi”, così sostiene il produttore Guglielmo Marchetti, presidente di Moviemax Media Group.

 
La pellicola inizierà con Mattia (interpretato da Josafat Vagni) pronto a trasferirsi a Madrid dal fidanzato Eduard (Josè Dammert). Ha fatto questa scelta perchè non ha il coraggio di rivelare alla sua famiglia di essere gay. Il giovane spagnolo, al contrario, è convinto che il partner abbia parlato ai propri cari della loro storia d’amore e che, di conseguenza, la loro unione abbia la benedizione di tutti i parenti. Il colpo di scena si materializza il giorno prima della partenza dell’italiano alla volta della penisola iberica. Mentre sta ormai finendo di preparare i bagagli, riceve una chiamata dal suo compagno che gli annuncia il suo prossimo arrivo nella città eterna per conoscere i suoceri a cui presteranno il loro volto Ninni Bruschetta e la Guerritore. Mattia, com’è facile immaginare, va in crisi. Capisce che si trova davanti a un bivio: o finalmente vuotare il sacco con i suoi o confessare a Eduard di essere stato, sino a quel giorno, un grande bugiardo. La matassa è sufficientemente ingarbugliata e non paiono esserci vie d’uscita. Ma quando tutto sembra perduto, grazie all’aiuto degli amici Stefania (Valeria Bilello) e Giacomo (Francesco Montanari), forse verrà trovata una soluzione. Proprio in extremis.

 
L’opera, che ha un budget di un milione di euro, approderà nelle sale nell’autunno del 2012. E’ stata riconosciuta d’interesse culturale tanto che ha ottenuto il sostegno del ministero. “Per noi – conclude Marchetti – questo lavoro rappresenta un’importante conferma dell’indirizzo strategico intrapreso che ci vedrà sempre più impegnati anche nel ramo produttivo oltre che nell’attività di distribuzione che fino a oggi ci ha regalato grandi soddisfazioni”. (Marco Fornara)

 

 





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