Miyazaki, il maestro spiega a Tokio perché si ritira

Miyazaki, il maestro spiega a Tokio perché si ritira

Dopo l’annuncio shock a Venezia, il maestro si confessa in conferenza a Tokyo


Dopo la presentazione al Festival di Venezia del film “Si alza il vento”, il maestro dell’animazione giapponese Hayao Miyazaki ha sconvolto il lido, dichiarando che questo sarebbe stato il suo ultimo lungometraggio.

Ieri in una conferenza a Tokyo ha spiegato le sue ragioni:

 

Ci sono moltissimi film che non sono stato capace di fare, ma c’erano dei motivi per i quali non sono stati portati a termine. Avevo così tante idee che mi passavano per la testa, ma non sono cose che dovrei dire pubblicamente”.

 

L’autore de Il mio vicino Totoro e Principessa Mononoke ha menzionato anche il peggioramento della sua vista, fattore non trascurabile dato che per realizzare i suoi lavori utilizza tecniche di disegno tradizionali, senza l’ausilio della computer grapichs.

 

In ogni caso, Miyazaki ha affermato che finché sarà in grado di guidare, si recherà ogni giorno allo Studio Ghibli e se ci sarà qualche progetto che vorrà fare, allora lo realizzerà. Sembra quasi voler dire che comunque potremo vedere ancora il suo tocco dietro i lavori dello Studio, come è già successo con Arietty, qualche anno fa.

 

Il suo obiettivo è di lavorare ancora per dieci anni, ma senza la produzione di un lungometraggio a pesargli sulle spalle. Magari realizzando più cortometraggio per il Ghibli Museum.

Forse mi esporranno al museo” ha dichiarato in chiusura.

 

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Kaze tachinu, Si alza il vento è uscito in Giappone il 20 luglio, uscirà in America l’8 novembre, distribuito dalla Walt Disney. Non sappiamo ancora quando potremo vedere Il canto del cigno di Miyazaki in Italia, prodotto come sempre dalla Lucky Red, per chi volesse saperne di più, rimandiamo alla recensione: “Si alza il vento” di Hayao Miyazaki. (f.p.)

 





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