Mine: il film stasera su 20

Mine: il film stasera su 20

Va in onda stasera 31 maggio alle 21 su 20 Mine, film diretto da Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, con…


Va in onda stasera 31 maggio alle 21 su 20 Mine, film diretto da Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, con Armie Hammer, Tom Cullen e Annabelle Wallis. L’opera prima dei nostri due giovani registi è ambientata in Afghanistan.

La storia è incentrata su un soldato americano, Mike, che sta tornando al campo base dopo una missione e inavvertitamente poggia il piede su una mina antiuomo. Da quel momento in poi non può più muoversi, o salterà in aria. In attesa di soccorsi, per due giorni e due notti, dovrà sopravvivere non solo ai pericoli del deserto ma anche alla terribile pressione psicologica della situazione.

Uscito nel 2016, Mine è un film che riesce a tenere alta la tensione e desta l’attenzione per tutta la sua durata: nonostante la location sia unica e obbligata, l’azione e il movimento non mancano mai, sia che si tratti di eventi esterni che dei flashback e delle allucinazioni del protagonista. Armie Hammer, qui in una versione inedita e quasi irriconoscibile, è molto bravo ad esprimere tutta la gamma di emozioni e di fatica fisica e mentale di una situazione al limite. Quando il produttore Peter Safran lo propose come protagonista non incontrò inizialmente l’entusiasmo dei registi (di Guaglione in particolare) che lo ritenevano troppo legato a ruoli affascinanti e leggeri per interpretare il marine che avevano in mente. Dopo averlo incontrato, e aver considerato la parte più impegnata della sua carriera, compresero che era l’interprete perfetto per il film.

Nel ruolo dello sfortunato commilitone di Mike troviamo l’attore gallese Tom Cullen, protagonista al cinema di Weekend e in televisione di Downton Abbey e Knightfall. Nel ruolo della compagna di Mike, Jenny, c’è Annabelle Wallis, l’attrice inglese vista in film come La mummia e serie come Peaky Blinders.

Interamente girato a Fuerteventura nelle Canarie, Mine è stato candidato a tre David di Donatello e due Nastri d’Argento. La critica americana non l’ha accolto bene, al contrario di quella europea e soprattutto italiana. Si tratta indubbiamente di un bel tentativo (a parer nostro riuscito) di portare il cinema italiano al di fuori delle asfittiche atmosfere a cui è abituato. Dopo Mine, Fabio Resinaro ha diretto da solo Dolceroma.

 





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