Jane Eyre, al cinema con un’eroina romantica

Jane Eyre, al cinema con un’eroina romantica

Finalmente arriva sugli schermi italiani Jane Eyre il film tratto dal capolavoro dell’autrice inglese  Charlotte Bronte, e pubblicato nel lontano…


Finalmente arriva sugli schermi italiani Jane Eyre il film tratto dal capolavoro dell’autrice inglese  Charlotte Bronte, e pubblicato nel lontano 1847, 164 anni fa (in Italia è edito da Garzanti). Da venerdì in sala.

Il dato che stupisce è che tra il 1910 ed il 1996 le complesse vicende del romanzo siano state oggetto di ben 15 trasposizioni cinematografiche, tra cui la versione di Zeffirelli nel 1996, un buon numero di adattamenti televisivi e da ultima, un’ennesima ripresa da parte di Cary Fukunaga che ha scelto il nuovo sex symbol del cinema mondiale Michael Fassbender per il ruolo di Rochester e Mia Wasikowska per vestire i panni dell’istitutrice Jane. La povera Jane, che peraltro è stata disegnata in maniera abbastanza dura dal giovane regista americano. Il film, che amplifica le atmosfere cupe della brughiera inglese in una deriva dagli accenti alquanto horror è uscito sugli schermi americani in primavera con un buon successo.

SINOSSI – Nel romanzo ambientato nell’Inghilterra del XIX secolo, Jane Eyre lascia precipitosamente la dimora di Thornfield Hall, dove lavora come istitutrice per Adèle Varens, di cui è tutore l’opprimente padrone di casa, Edward Rochester. La maestosa dimora – e il carattere autoritario di Rochester – hanno messo a dura prova la sua resistenza. Jane non ha un posto dove andare e viene

accolta dal pastore St. John Rivers (Jamie Bell) e dalla sua famiglia. A Moor House, la residenza dei Rivers, Jane si riprende e ripercorre con la mente i tumultuosi eventi che l’hanno spinta a fuggire, domandandosi se il passato sia davvero passato…

All’età di 10 anni, l’orfana Jane (Amelia Clarkson) viene maltrattata e poi mandata via dalla  casa dove ha trascorso la sua infanzia, dalla crudele zia, Mrs Reed (Sally Hawkins). Affidata all’istituto di carità di Lowood, Jane continua ad essere maltrattata, ma riceve un’istruzione e conosce Helen Burns (Freya Parks), una bambina povera che la colpisce per la sua umanità e serenità. Le due fanciulle stringono amicizia. Helen contrae una malattia letale e muore; la sua scomparsa sconvolge Jane, tuttavia rafforza la sua determinazione nel darsi da fare per se stessa e fare le giuste scelte nella vita. Quando è ormai adolescente, Jane arriva a Thornfield. Qui è affascinata da Rochester che la coinvolge in giochi di intelligenza e nella narrazione di storie e le rivela i suoi più intimi pensieri. Ma il suo umore spesso cupo inquieta Jane al pari degli strani eventi che si succedono in casa e

soprattutto in soffitta, dove è vietato salire. Jane intuisce, a ragione, uno strano legame tra gli inquietanti episodi e Rochester; ma una volta scoperto il terribile segreto che l’uomo sperava di nasconderle per sempre, Jane fugge e viene accolta nella casa della famiglia Rivers. Quando Jane riceve una inaspettata proposta di matrimonio da St. John Rivers, capisce che è il momento di tornare a Thornfield – per assicurarsi un futuro e superare finalmente ciò che tormenta sia lei sia Rochester.

Un libro di culto per un’eroina di grande attualità: Jane è una donna determinata, intelligente, sensibile che troppo subisce dalla vita ma che sa anche reagire. E nonostante tutto il male subito, sa ancora amare.





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