Italy in a day – Il film degli italiani, al cinema oggi 23 settembre

Italy in a day – Il film degli italiani, al cinema oggi 23 settembre

Oggi al cinema il film Italy in a day di Gabriele Salvatores, esperimento sociale e unione di migliaia di video mandati dagli italiani girati durante la giornata del 26 ottobre scorso


Finalmente il sogno di molti italiani diverrà realtà. Oggi 23 settembre, grazie a Italy in a day, progetto a cura del regista Gabriele Salvatores, molti di noi potranno vedersi sul grande schermo del cinema. Nato da un’idea originale di Ridley Scott e i registi Natalia Andreadis, Kevin Macdonald, Joseph Michael (Life in a day, visibile su Youtube, gratis), Italy in a Day è la versione italiana, un film collettivo, un esperimento sociale, un documentario, un lascito storico, una pellicola sugli italiani realizzata dagli italiani stessi. Infatti questo film è nato il 26 ottobre scorso quando Salvatores e Rai Cinema hanno chiesto a tutti gli italiani di riprendere parte della propria giornata, con una telecamera o un cellulare e mandargliela.

Il film avrà un secondo passaggio anche in televisione, il prossimo 27 settembre, quando verrà trasmesso in prima tv su Rai 3, alle 21.05.

44.197 video sono arrivati, per un totale di oltre 2200 ore di immagini, 632 video montati da una squadra di 40 selezionatori coordinati da Massimo Fiocchi e Chiara Griziotti. Cifre spaventose a cui va aggiunto un nuovo numero, il 71. Si perchè Italy in a day è approdato persino alla Mostra Internazionale del cinema di Venezia, inserito nella categoria Fuori Concorso. Due proiezioni esclusive per il pubblico di Venezia che ha reagito con calore e entusiasmo a questo esperimento.

Riguardo questo incredibile esperimento, Gabriele Salvatores ha commentato: “Italia 2.0. Non credo nella democrazia diretta. Non credo neanche che il pubblico abbia sempre ragione. E non penso che basti avere una chitarra per essere un musicista“, ha poi proseguito “Per questo ho trovato molto emozionante, istruttivo e interessante questo esperimento, realizzabile solo oggi con i media di cui disponiamo. Sono stato quello a cui migliaia di persone affidavano il loro message in a bottle. Ci voleva rispetto, attenzione. Ma anche la coscienza del proprio ruolo. Raccontare la tua storia, anche se con le parole degli altri. Oggi, sommersi da qualsiasi tipo di immagine, non è forse il montaggio quindi il racconto, la vera anima di un film?“.

La sinossi ufficiale del film: E’ stato chiesto agli italiani di inviare dei video realizzati con qualsiasi mezzo (telecamere, smartphones, fotocamere) da girare durante le 24 ore del 26 ottobre 2013. Desideri, sogni, paure, riflessioni, qualsiasi cosa considerata importante che accadeva quel giorno o anche, semplicemente, quello che si vedeva dalla finestra di casa. Italy in a Day è un diario emotivo, un censimento delle emozioni e dei pensieri degli italiani, una confessione laica, la voglia di condividere i propri sentimenti attraverso le immagini, un collettivo psicodramma italiano, di volta in volta tenero, arrabbiato, divertente o disperato”.

Il trailer di Italy in a day al cinema da oggi 23 settembre

Il regista premio Oscar prosegue “Ma anche una coinvolgente riflessione, sincera e senza filtri intellettuali, sul senso stesso di questo nostro viaggio sul pianeta Terra, in questi anni. Nell’epoca della comunicazione digitale, della condivisione istantanea, dello strapotere delle immagini Italy in a Day è il primo esperimento italiano di film collettivo, dove il materiale narrativo (le immagini e i pensieri) vengono forniti da chiunque ne abbia voglia e l’organizzazione del racconto è affidata a chi lo fa per mestiere. Non un social network, ma un social movie realizzato con passione, rispetto e senso di responsabilità, senza rinunciare a uno “sguardo necessario” e al punto di vista personale sulla realtà.

Leggi la recensione della nostra inviata a Venezia 71, Beatrice Fiorentino. Italy in a day: il grande “selfie” italiano





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