“In un mondo migliore”. Successi al botteghino e profumo di Oscar

“In un mondo migliore”. Successi al botteghino e profumo di Oscar

Un caso cinematografico: In un mondo migliore di Susanne Bier già vinictore del gran premio della giuria e del premio…


Un caso cinematografico: In un mondo migliore di Susanne Bier già vinictore del gran premio della giuria e del premio del pubblico al festival di Roma, è un successo anche al botteghino. E la cosa merita d’essere segnalata, non trattandosi né di un cinepanettone, né di una produzione hollywoodiana. Già campione di incassi in Scandinavia (in Danimarca si appresta a essere il numero 1 degli ultimi 10 anni), il film è peraltro candidato all’Oscar, in corsa con altri 64 titoli – tra cui La Prima cosa bella di Paolo Virzì – per entrare nella rosa dei “nominati”. Un concorrente forte, anzi fortissimo e se aggiungiamo che sarà distribuito anche in America dal 22 dicembre con Sony classics, le previsioni di Oscar per la Bier sono decisamente rosee.

Torniamo al presenta, perché In un mondo migliore ha ottenuto la “media copia” più alta del weekend al botteghino italiano. Con 3.341,00 euro, infatti, il film  raggiunge un risultato da 3 a 6 volte superiore alle altre uscite di venerdì scorso (compresi titoli americani come I due presidenti e Cyrus e italiani come RCL – Ridotte capacità lavorative), ma superiore anche a collaudati campioni d’incassi come Harry Potter, Rapunzel e A Natale mi sposo.

La regista, in partenza per gli Stati Uniti è felice del successo italiano: “Felice di questo successo? Se sono tornata tre volte in Italia nell’ultimo mese, vorrà dire che ho una love story con il vostro paese. E ne approfitto per ringraziare la stampa per aver accolto così bene il film, il pubblico e non ultima l’Università Pontificia : io sono ebrea, il mio sceneggiatore protestante, ma la chiesa in Italia ha adottato il mio film come se fosse cattolico”.

Più cauto sul successo del film il distributore, Cesare Petrillo (Teodora film): “Certo che siamo contenti del risultato ottenuto da In un mondo migliore. Non trattandosi di una commedia leggera o di un film in 3D, possiamo ritenerci felici di essere i primi. Ma bisogna ricordare che il film è uscito solo in sale accuratamente scelte, se avessimo dato il film ai multiplex o alle multisale commerciali, oggi non staremmo qui a parlarne”.

In un mondo Migliore (Heaven) è un film di storie che s’intrecciano ci sono i tormenti dell’Africa e le sue guerre, c’è la provincia danese, dove il dottor Anton (Mikael Persbrandt) torna dopo aver che operato in un campo profughi, e ci sono la solitudine e la fragilità di due adolescenti legati da un’amicizia che diventerà molto pericolosa.





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