Il sapore del successo, film con Bradley Cooper TRAILER e RECENSIONE

Il sapore del successo, film con Bradley Cooper TRAILER e RECENSIONE

Bradley Cooper veste i panni di un cuoco abile e determinato nella nuova commedia di John Wells, Il sapore del successo


Particolarmente in voga ai giorni nostri e posta al centro della telecamera in numerosi programmi tv, l’arte culinaria può avere diversi risvolti positivi. Può ad esempio rappresentare uno sbocco professionale, dando la possibilità di lavorare in ristoranti extra lussuosi e rinomati. Un percorso, questo, che vorrebbe essere intrapreso da Bradley Cooper, il protagonista indiscusso del nuovo film diretto da John Wells, Il sapore del successo.

Adam Jones è un talentoso chef pluridecorato. La sua carriera però è stata rovinata dall’uso frequente di stupefacenti, dalla promiscuità sessuale e dal pessimo carattere. Dopo aver “scontato la sua pena” in Louisiana, dove ha trascorso il tempo a pulire le ostriche, Adam è pronto per tornare a Londra per poter finalmente rimettersi alla guida di una cucina d’eccellenza e conseguire così la tanto anelata terza stella Michelin.

Distribuito nelle sale cinematografiche italiane dalla 01 Distribution, Il sapore del successo è costituito da una premessa non del tutto originale, un colpo di scena azzeccato e da un rilancio in termini di autostima da parte del protagonista, con l’aggiunta di alcuni dejà vu, come lo stereotipo dei cuochi maschi, ritratti nella loro intransigenza e scontrosità in cucina e, parallelamente, in tutta la loro vulnerabilità e fragilità lontano dai piatti e dai fornelli.

Il regista americano, nonché produttore televisivo e sceneggiatore, John Wells (di cui ricordiamo The Company Men e I segreti di Osage County, ma anche la celebre serie tv E.R. – Medici in prima linea) sceglie Bradley Cooper per interpretare il ruolo dello chef Adam Jones. Il noto attore statunitense (Limitless e Il lato positivo) cerca di barcamenarsi con tutti i suoi mezzi a disposizione fra i fornelli delle cucine e tra i banchi del mercato, ma alla fine i suoi sforzi non saranno premiati. Non è nelle sue corde recitare fra un centrino ed un vassoio pieno di mousse e la sua prova attoriale, infatti, ne risente, risultando poco credibile e assolutamente fuori contesto.
Le note positive, invece, sono rappresentate da Sienna Miller (attrice d’origine americana già in coppia con Bradley Cooper in American Sniper del 2014) nelle vesti di Helene e da Emma Thompson (famosa attrice britannica, di cui citiamo Saving Mr. Banks, Survivor e A Walk in the Woods) nel ruolo della dottoressa Rosshilde, psicoterapeuta a domicilio. I due personaggi femminili principali, infatti, risultano molto più spontanei ed attendibili.

La mancanza più grave presente nel film è sicuramente quella rappresentata dall’assenza d’inquadrature sulla preparazione del cibo. Essa avrebbe potuto costituire l’oggetto di un discorso o l’input concettuale per approfondire l’identità di un personaggio (Adam in primis). L’unico aspetto messo in risalto è l’impiattamento finale.

Anche la retorica del riscatto personale descritto come logica conseguenza dell’accettazione del fallimento iniziale poteva essere tranquillamente risparmiata alla visione dello spettatore.

Piccola curiosità. Nel cast compaiono inoltre Omar Sy (l’attore di colore protagonista del campione d’incassi d’oltralpe Quasi amici del 2011), Uma Thurman e udite udite Riccardo Scamarcio. La loro presenza, tuttavia, non salva il film dall’insufficienza.

Il sapore del successo TRAILER

Flavio Frontini





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