Il ragazzo della porta accanto: Ryan Guzman sexy stalker di Jennifer Lopez

Il ragazzo della porta accanto: Ryan Guzman sexy stalker di Jennifer Lopez

La recensione de Il Ragazzo della Porta Accanto di Rob Cohen, regista di Alex Cross, con protagonisti Jennifer Lopez e il sensuale ballerino di Step Up All In Ryan Guzman


Nonostante sia tutt’oggi considerata un sex symbol di fama internazionale, Jennifer Lopez sembra dare il meglio di sé quando interpreta il ruolo di donne perseguitate da uomini malati e inferociti.

Vi ricordate Via dall’incubo? Quella del 2002, nel thriller diretto da Michael Apted, è stata forse la sua migliore performance cinematografica.

Un film in cui la star di origini portoricane riusciva a combinare una certa credibilità emotiva e una potenza fisica non indifferente.

Non è questo il caso del film a basso costo Il ragazzo della porta accanto che la vede duettare con l’ex ballerino di Step Up All In, Ryan Guzman, in un thriller patetico, pigro e annacquato.

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Claire (Lopez) è giù di corda dopo aver rotto con il marito (John Corbett – l’indimenticabile Aidan di Sex & the City) che non riesce a smettere di tradirla con la sua segretaria durante i viaggi di lavoro.

Il loro unico figlio vorrebbe tanto che i genitori ritornassero insieme ma tutto cambia quando comincia a fare amicizia con l’attraente vicino di casa Noah (Ryan Guzman).

Quest’ultimo non ha problemi a farsi spazio a casa dell’insegnante dove diventa una presenza costante ed inizia a corteggiare segretamente Claire.

La donna, lusingata dalle attenzioni di un ragazzo più giovane, cede alla tentazione di una notte di sesso di cui si pentirà immediatamente dopo dando vita ad uno stalking infinito.

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Oltre a presentare al pubblico una storia che avranno letto e visto al cinema almeno un migliaio di volte, Il Ragazzo della porta accanto è un film anonimo tanto quanto l’attore protagonista.

Pensate che era stato Shia LaBeouf (cliccate qui per leggere il nostro articolo sul suo video virale) ad essere inizialmente scritturato per il ruolo del perverso Noah. La star di Nymphomaniac avrebbe senz’altro reso meglio l’idea ma deve essersi tirato indietro una volta letta la mediocre sceneggiatura di un progetto che non avrebbe reso giustizia al suo talento.

Avevo incontrato Guzman lo scorso anno al Giffoni Film Festival in occasione della premiere di Step Up All In e mi aveva assicurato: “Il personaggio che interpreto è completamente diverso da ciò che ho fatto in precedenza. Jennifer Lopez e il regista Rob Cohen sono stati incredibili. Nel film mi innamorerò perdutamente di lei, ne vedrete delle belle”. Non c’è proprio da fidarsi!

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Se Gone Girl (cliccate qui per leggere la nostra recensione) rappresenta forse l’esempio perfetto di come mettere in scena un thriller contemporaneo profondo e avvincente, Il ragazzo della porta accanto appare il suo esatto contrario.

I critici inglesi e americani l’hanno classificato come uno dei peggiori film del 2015: un thriller prevedibile e noioso che riesce solamente a suscitare qualche risata involontaria e nulla più.

Jennifer Lopez sa cantare, ballare e veste alla perfezione anche i panni di giudice in American Idol. La sua media è di un film ogni due anni (l’ultimo ruolo risale al 2013 in Parker con Jason Statham che rispetto a questo è un capolavoro).

Forse la diva dovrebbe solo imparare ad essere più selettiva e oculata nella scelta dei ruoli da interpretare!

di Rosa Maiuccaro

Il trailer de Il ragazzo della porta accanto

https://www.youtube.com/watch?v=tzTmUprNSNQ https://www.youtube.com/watch?v=





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