Gran Festival del cinema muto a Milano

Gran Festival del cinema muto a Milano

Si cominicia questa sera con La corazzata Potemkin al Teatro Del Verme, musicato dal vivo


Siamo ormai giunti alla quarta edizione del Gran Festival del Cinema Muto, che, come ogni anno, la Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con i Solisti Lombardi si occupa di organizzare nella zona di Milano.

Quest’anno si è deciso di fare le cose in grande; la manifestazione inizierà l’11 settembre, avrà termine il 4 ottobre e si svolgerà in cinque differenti sedi, tra cui il Museo del Novecento, il Politecnico di Milano, lo Spazio Oberdan e il MIC, museo interattivo del cinema.

La rassegna sarà dedicata ai maestri del cinema russo degli anni Venti e Trenta, periodo in cui questi grandi autori sperimentarono ogni possibilità dell’appena nata settima arte, ponendo le basi per moltissimo cinema a venire.

Il primo appuntamento sarà mercoledì 11 settembre presso il Teatro del Verme, dove avverà la proiezione de La Corazza Potemkin, capolavoro di Sergej Ejzenštejn, pietra miliare della storia del cinema datato 1925, arricchito dall’accompagnamento in sala dell’orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Alessandro Calcagnile con Rossella Spinosa al pianoforte.

Dopo l’inaugurazione, da domenica 15 settembre avranno luogo le proiezioni allo Spazio Oberdan degli altri grandi maestri come Pudovkin, Dovženko, Kulešov e ancora Ejzenštejn. Tutti questi film saranno accompagnati dal pianoforte di Rossella Spinosa, con la collaborazione degli Artisti del Centro Musica Contemporanea per la parte di elettronica, su musiche composte dalla stessa Spinosa.

Al Politecnico di Milano, invece, è in programma,con accompagnamento dal vivo di Rossella Spinosa e dei Solistii Lombardi, un altro autentico capolavoro dell’avanguardia sovieticaL’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov, massima espressione del kinoglaz, il movimento artistico fondato dal regista stesso, mentre al Museo del Novecento è in cartellone una conferenza sui rapporti fra Ejzenštejn e il grande compositore Sergej Prokof’ev a cui seguirà la proiezione di Aleksandr Nevskij, film musicato dall stesso Prokof’ev.

La manifestazione si concluderà il 4 ottobre, presso il MIC, con la visione di Aelita, la regina di Marte di Protazanov, tratto dall’omonimo romanzo di Aleksej Tolstoj, primo grande kolossal di fantascienza sovietica, dalla quale Fritz Lang prese ispirazione per Metropolis.
Per maggiori informazioni, di seguito i link del Festival e dello Spazio Oberdan, in cui sono illustrati tutti i dettagli su oberdan.cinetecamilano.it (f.p.)





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