Golden Globe, la parola ai bookmaker

Golden Globe, la parola ai bookmaker

Le previsioni più affidabili? Quelle dei bookmaker, anche quando si parla di cinema. Scevre da passioni cinefile, ma calcolatrici per…


Le previsioni più affidabili? Quelle dei bookmaker, anche quando si parla di cinema. Scevre da passioni cinefile, ma calcolatrici per mestiere, le varie società di scommesse non hanno simpatie e dunque, al contrario degli “oroscopi” stilati dai vari critici di cinema, le loro previsioni diventano affidabili, insomma, sbagliano poco, altrimenti toccherebbe loro di cambiare mestiere. La prossima scadenza del cinema internazionale cade il 17 gennaio, con l’assegnazione dei Golden Globes, premio che com’è noto, spesso finisce per annunciare anche un Oscar. I vari bookmaker si sono pronunciati, quelli inglesi, soprattutto, notoriamente attenti anche agli eventi extra-sportivi. Vediamo i loro favoriti.
Per il miglior film straniero non smbra esserci discussione “Il nastro bianco” di Haneke è dato 1 su 2. Superfavorito. Seguono gli “Abbracci spezzati” di Almodovar 7/2; a Prophet, che paga 6 volte la posta e quindi Baarìa, che paga otto volte e The Maid (16).

Per la regia, qui le quotazioni cambiano parecchio da una società all’altra, la prima dell’elenco è Kathryn Bigelow (The Hurt Locker), che potrebbe contendere il premio all’ex marito James Cameron (Avatar), cui vengono date più o meno le stesse chance di   Jason Reitman (Up in the Air) (3). Seguono Quentin Taratino (Inglourious Basterds) (10) e Clint Eastwood (Invictus) (16-18).

Nella commedia, il film da battere è Nine (1/2), che vedono al minimo delle quotazioni anche i migliori protagonisti del genere “comedy”,  Daniel Day-Lewis per gli uomini, Marion Cotillard per le donne.

Up in the Air (3/4) ed il suo protagonista, George Clooney (quotato alla pari) sono i preferiti per il genere drammatico.





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