Franco Neri diretto da Krissane riscopre “Aspromonte”

Franco Neri diretto da Krissane riscopre “Aspromonte”

“Franco… Oh Franco”. Uno dei tormentoni di Zelig. A proporlo il torinese di origine calabrese Franco Neri, per due anni…


“Franco… Oh Franco”. Uno dei tormentoni di Zelig. A proporlo il torinese di origine calabrese Franco Neri, per due anni anche conduttore di “Striscia la notizia” e ora protagonista della commedia agrodolce “Aspromonte” in cui recitano anche Giacomo Celentano, figlio del Molleggiato e di Claudia Mori, e Matilde Dondena, nipote di Ezio Greggio. Il lungometraggio uscirà nella prima parte del 2012.

 

Nei suoi spettacoli, Neri ha sempre puntato su quegli aspetti della vita con cui, prima o poi, tutti si trovano a confrontarsi. E ha creato personaggi irresistibili come il romano spaccone, il piemontese tifoso del Cosenza, e il tossicodipendente da farina.

Stavolta, diretto dal tunisino Hedy Krissane, è stato invece chiamato a indossare i panni di un imprenditore del Nord, Torquato Boatti, che ha un fratello musicista, di nome Marco (Andrea De Rosa), con cui però non parla da una decina d’anni. Non sono mai andati d’accordo. Ma in quest’opera corale, e on the road attraverso i paesi affastellati sul massiccio della provincia di Reggio, l’industriale brianzolo si trova nella necessità di dover ritrovare a tutti i costi, e anche urgentemente, il congiunto. E’ estate e questi è in tournée in Calabria. Dopo la morte del loro padre, c’è l’occasione di vendere il mobilificio ereditato a un prezzo esorbitante, e al tempo stesso di acquistare un’altra proprietà a un terzo del suo valore. Sarebbe un autentico colpaccio. I due s’incontrano e Torquato chiede a Marco di firmare un contratto. Niente da fare: scoppia un litigio e l’artista sparisce. Verrà cercato ovunque. Si teme un rapimento anche perché la zona è tristemente famosa per i numerosi sequestri di persona. L’imprenditore ottiene l’aiuto di un agente della Forestale (Piermaria Cecchini). Così iniziano le ricerche dello scomparso tra equivoci e i tipici pregiudizi dei settentrionali nei confronti di questo territorio che la pellicola si propone invece di valorizzare mostrando ambienti (da boschi a fiumare) e tradizioni suggestive.

 

Le location sono una ventina: abbastanza per un ritratto di una regione ricca di luoghi mistici, come il santuario della Madonna di Polsi, di panorami mozzafiato e borghi di rilevanza culturale: per esempio, Pentedattilo, nell’area grecanica, che stava rischiando di diventare un paese fantasma, ma che è sede a fine estate di un festival internazionale del cinema.

In questo viaggio nell’entroterra l’industriale rifletterà sui rapporti umani e sulle vere priorità dell’esistenza. Aiuto regista dell’opera, in parte girata anche a Milano e nel Comasco, è Fabio Tagliavia, che ha già firmato diverse serie di Ris. Nel cast hanno trovato posto anche la cantautrice Teresa Mascianà, la comica Viviana Porro, Maria Pia Calzone, Franco Barbero e Pino Torcasio. E accanto a loro il gruppo Quartaumentata chiamato, in piazza del Tocco a Gerace, a proporre un concerto-omaggio a Fabrizio De Andrè. La band della Locride ha presentato alcune delle sue più famose hit a base di world music e del suo sound popolare con contaminazioni afro, funky, reggae e blues. (Marco Fornara)

 

https://www.youtube.com/watch?v=j9HVnI6nVts





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