Film. Andrea Muzzi è il nuovo Benigni?

Film. Andrea Muzzi è il nuovo Benigni?

Alcuni critici l’hanno definito il nuovo Roberto Benigni. Ma Andrea Muzzi (nella foto) ha nel suo dna artistico anche la…


Alcuni critici l’hanno definito il nuovo Roberto Benigni. Ma Andrea Muzzi (nella foto) ha nel suo dna artistico anche la dolcezza di Massimo Troisi. Un misto di candore e ribellione basato su una comicità spesso surreale. L’artista di Grosseto è l’anima del film “Felici e contenti” dove si sta dividendo tra il ruolo di regista e quello di attore, senza contare che si è occupato anche della sceneggiatura insieme a Tommaso Santi.

 

Muzzi interpreterà Sergio, Massimiliano Galligani sarà Fulvio. Ecco i protagonisti della pellicola firmata “Alba Produzioni” le cui riprese sono previste da aprile tra Roma e le colline medicee di Carmignano, in provincia di Prato.

 

I due quarantenni hanno deciso di puntare tutte le loro carte su un’idea alquanto originale: vendere serenità. Sono convinti di aver trovato l’oro anche perchè ormai la depressione è una delle malattie più diffuse nel mondo. L’agenzia “Felici & contenti” ha come unico obiettivo quello di esaudire i desideri più disparati delle persone. L’inizio è un po’ stentato, ma ben presto cominciano ad arrivare i clienti. Il primo è un uomo che ha comprato un cellulare di ultima generazione; peccato che non lo chiama nessuno. Ci penseranno Sergio e Fulvio: dieci telefonate al giorno e l’affare è fatto. Tocca poi a una ragazza grassottella a cui piacerebbe essere ammirata dagli uomini. Mai una volta che uno si sia fermato per farle un complimento, anche pecoreccio. “Rimedieranno” i “soliti due” che le faranno provare questa nuova sensazione. Saranno anche chiamati da un giovane gay a spiegare ai propri genitori la sua omosessualità.
E’ un vero e proprio boom. E guardando chi si rivolge a questo innovativo servizio, viene fuori un campionario umano variegato, maschi e femmine pronti ad accontentarsi anche di una dichiarata bugia pur di sorridere. Tutti diventano più sicuri e ottimisti. Ma essendo il tutto solo virtuale, questo stato di grazia non può durare in eterno e a poco a poco inizia a emergere qualche crepa. La gente si accorge di non provare più emozioni davanti a queste menzogne, pur dette a fin di bene. La conseguenza: dopo un breve momento di gloria, l’agenzia sarà costretta a chiudere i battenti. Fulvio tornerà al suo vecchio lavoro di fabbro e Sergio condividerà la sua bottega di alimentari con un pakistano “innamorato” del kebab. Un sogno, quest’ultimo, riuscirà però veramente a realizzarlo: quello di far incontrare il figlio, che gioca a calcio come portiere, con il mito Dino Zoff.
Nel cast di questa commedia, della durata di un’ora e quaranta minuti, hanno trovato posto anche Marco Messeri, Paola Minaccioni e Daniela Marozzi. (Marco Fornara)





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