Fantafestival di Roma. Si parte, con la benedizone di Fantomas

Fantafestival di Roma. Si parte, con la benedizone di Fantomas

Ricordate Fantomas? L’inquietante antieroe a cui il cinema ha dato il volto di Jean Marais? Quest’anno compie cent’anni e il…


Ricordate Fantomas? L’inquietante antieroe a cui il cinema ha dato il volto di Jean Marais? Quest’anno compie cent’anni e il Fantafestival di Roma non poteva proprio dimenticarsene, d’altronde anche la mostra internazionale dei film di fantascienza e del fantastico, al via domani, dopo aver superato la boa dei trent’anni è pienamente  nell’età adulta e dunque guarda indietro volentieri.

In questo caso torna al 1911 quando i francesi Marcel Allain e Pierre Souvestre crearono il personaggio che in qualche modo si metteva in diretta concorrenza con Arsenio Lupin, altro ladro famoso, nato solo qualche anno prima. Ma ma mentre Arsenio disdegna l’omicidio e conserva una certa etica Fantomas, pur essendo anche lui un genio del travestimento, non ha scrupoli, è spietato e viene mostrato come un sociopatico che gongola del proprio sadismo. Ma dalla sua ha un’inesauribile fantasia che gli consente di mettere a punto le tecniche criminali più bizzarre e improbabili.

A Roma il genio malvagio sarà festeggiato con la proiezione della trilogia francese – Fantomas 70, Fantomas minaccia il mondo e Fantomas contro Scotland Yard – firmata da Andrè Hunebelle e interpretata da Jean Marais e Louis De Funes.

https://www.youtube.com/watch?v=H-7ZbPVuFn4

La 31ma edizione del festival diretto da Adriano Pintaldi e Alberto Ravaglioli, propone in dieci giorni e tre location un programma denso di appuntamenti e “bei nomi”,  già a partire dall’inaugurazione di domani all’Auditorium della Conciliazione, che vedrà ospite d’onore Caroline Munro, alias “la first lady del fantasy”, a cui verrà consegnato un premio alla carriera, l’attrice britannica stasera incontrerà il pubblico presso il Nuovo Cinema Aquila ; poi una sfilata di personaggi associati più alla commedia che al fantastico: Renzo Arbore, Maurizio Nichetti, Paolo Villaggio, Pippo Franco, Giovanni veronesi, Pierfrancesco Pingitore, Enrico Vanzina, Christian De Sica, e poi Caterina Murino, Anna Falchi, Lina Wertmuller, Giancarlo Giannini,  Pupi Avati e Lamberto Bava.

E non è un caso che l’edizione targata 2011 offra alla Casa del Cinema una rassegna in omaggio al cinema fantastico comico italiano. Fantaitaly – Brividi, risate e magie, venti titoli in tutto che dalla comicità più accesa (vedi Totò nella Luna e Tempi duri per i vampiri di Steno,  L’arcidiavolo di Ettore Scola, Il pap’occhio di Renzo Arbore, Non ci resta che piangere di Massimo Troisi e Roberto Benigni)  vanno a lambire il surreale (vedi La decima vittima di Elio Petri, C’era una volta di Francesco Rosi, Le streghe – La Terra vista dalla Luna di Pier Paolo Pasolini e Toby Damnit di Federico Fellini).

https://www.youtube.com/watch?v=6VmDxiPHQnc

Ricco pure il carnet delle anteprime a partire dal film di apertura, Un tuffo nel passato (regia di Steve Pink distribuito dalla 20th Century Fox, in sala dal 24 giugno), commedia sui viaggi nel tempo che ha riscosso un buon successo negli States. E nei prossimi giorni, tra gli altri titoli: Triangle di Christopher Smith e Repo Men di Miguel Sapochnik, una vetrina horror con anteprime assolute come il film thailandese 4bia (dal primo luglio in sala); L’ultimo dei Templari di Dominic Sena, con Nicolas Cage e Christopher Lee; 13 assassini di Takashi Miike. E ancora, l’anteprima di Detective Dee and the Mistery of Phantom Flame di Tsui Hark, Unthinkable di Gregor Jordan; Case 39 di Christian Alvart; After.Life di Agnieszka Wojtowicz-Vosloo; Repo Men di Miguel Sapochnik.

https://www.youtube.com/watch?v=Bp0cgfXZX7k

Supereroi, sette sataniche, fenomeni paranormali, storie d’altri mondi e zombie a go go per la panoramica dedicata al cinema italiano del presente che presenta numerose pellicole (dal 10 al 16 giugno, presso il Nuovo Cinema Aquila leggi il programma)  e infine, Fantatv, ovvero i tesori perduti della televisione fantastica. L’omaggio si concentrerà su una rara produzione, Il fascino dell’insolito, realizzata dalla Rai all’inizio degli anni Ottanta. Serie di telefilm che adattano racconti bizzarri, neri e di fantascienza di grandi autori contemporanei.  La serie fu curata da Biagio Proietti, vari i registi.

 





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