European Film award, Polanski fa il pieno, italiani a bocca asciutta

European Film award, Polanski fa il pieno, italiani a bocca asciutta

Li chiamano, molto generosamente, gli Oscar del vecchio continente, in realtà gli European Film award, che pure sono giunti alla…


Li chiamano, molto generosamente, gli Oscar del vecchio continente, in realtà gli European Film award, che pure sono giunti alla 23ma edizione, sono un evento ben più marginale di quanto pomposamente si voglia dire, anche se l’obiettivo è degno: promuovere il cinema prodotto con soldi europei. Comunque le stauine sono state assegnate, sabato sera nella gelida Estonia, alla Nokia Concert Hall di Tallinn ed è stato successo pieno per “The ghost writer” (l’uomo nell’ombra) di Roman Polanski. Il regista (assente per i noti fatti di cronaca che lo coinvolgono ma collegato in video)  ha ottenuto sei dei sette premi a cui aspirava tra cui quello alla miglior sceneggiatura,  miglior regista e al miglior film.

Il protagonista del film, Ewan McGregor, ha ottenuto invece il premio come miglior attore. Nessun premio per gli italiani in concorso, nonostante la partecipazione di film come La prima cosa bella e Baarìa – La porta del vento. Il cinema italiano è stato protagonista solo nel ricordo reso a Mario Monicelli. L’attore tedesco Bruno Ganz ha invece ricevuto il riconoscimento alla carriera. Tutti i premi su www.europeanfilmacademy.org

The 23rd European Film Awards, foto : EFA/René Velli
Bruno Ganz, foto: Scanpix Baltics/Karli Saul




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