ET ha 30 anni. Spielberg : “Non avrei dovuto tradirlo”

ET ha 30 anni. Spielberg : “Non avrei dovuto tradirlo”

E.T compie 30 anni e Spielberg ha dei rimpianti “Non avrei dovuto tradirlo”, dice in un intervento pubblicato su Repubblica


E.T è il mio film più personale ammette il registaquello che più mi ricorda di me e del rapporto con mio padre“. L’idea del piccolo alieno che rimane bloccato sulla terra, racconta, gli arrivò durante la lavorazione di Incontri ravvicinati del terzo tipo. “Ho sempre visto E. T come una figura paterna, un saggio, un uomo-bambino, un vecchio-bambino. Ricordo quello che dissi al “burattinaio” Carlo Rambaldi: l’aspetto di E.T deve essere infantile e vecchio allo stesso tempo! E lo ha fatto splendidamente con il suo pupazzo. Quella storia era il mio modo particolare per ricordare a tutti quanto sia importante il legame tra padri e figli“.

 

Anche Frank Capra, il maestro del cinema dei buoni sentimenti, scrisse a Spielberg per complimentarsi; poi 10 anni fa, in occasione del ventennale del film, una riedizione in dvd con effetti speciali migliorati, scene aggiunte e rimosse, ritocchi. Un rimaneggiamento che ha lasciato al regista ii sapore amaro del tradimento “ero deluso da me stesso […] e mi sono subito reso conto che avevo derubato le persone che avevano amato E.T”. Ma le migliori scene del film resteranno immortali. “Sono quelle che ancora ci toccano. Quando la bicicletta vola oltre la luna ed E.T mormora “casa, casa”, il nostro cuore è pieno come la luna stessa. Con un lenzuolo bianco avvolto avvolto attorno al viso come un burla, il piccolo alieno è come un Lawrence d’Arabia in bicicletta. E nel ripostiglio dei bambini, che abbiamo trasformato in una sorta di camera iperbolica magica piena di luce dorata, lui è Pinocchio con l’ossessione del telefono“.





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