Eluana Englaro, la tragedia diventa film

Eluana Englaro, la tragedia diventa film

Spazzati via anche gli ultimi dubbi. Con l’arrivo dell’inverno, probabilmente a gennaio 2012, Marco Bellocchio tornerà dietro la macchina da…


Spazzati via anche gli ultimi dubbi. Con l’arrivo dell’inverno, probabilmente a gennaio 2012, Marco Bellocchio tornerà dietro la macchina da presa e dirigerà “La bella addormentata”, film ispirato al dramma di Eluana Englaro.

 

E’ da tempo che il regista emiliano pensa a questo progetto che a lungo, però, è rimasto bloccato. La pellicola sarà prodotta da Cattleya di Riccardo Tozzi. Il cast non si conosce ancora. Proprio in queste settimane Stefano Rulli (a cui già si deve “La meglio gioventù) e Veronica Raimo stanno completando la sceneggiatura. Bellocchio recentemente ha avuto un lungo incontro con Beppino Englaro, il padre della ragazza scomparsa dopo essere rimasta in stato vegetativo per 17 anni a seguito di un incidente stradale.

 

Ma in realtà la vicenda di Eluana – già al centro della canzone “La verità” di Giuseppe Povia – non sarà in primissimo piano, ma un po’ defilata sullo sfondo al punto che la figura del genitore nemmeno troverà posto tra i protagonisti del lungometraggio. Saranno raccontate altre due storie, inventate, entrambe ambientate in quei giorni del febbraio del 2009 in cui la Englaro si spense in una clinica di Udine.

La prima è quella di un’altra ragazza, la bellissima figlia di una star del cinema, tenuta in vita artificialmente per decisione della madre: un sì dell’opera alla sospensione dell’alimentazione forzata quando sembra assumere le caratteristiche di un accanimento terapeutico? La seconda, invece, ricostruirà la lotta combattuta da un medico contro il desiderio di morte e di auto annientamento manifestato da una giovane tossicodipendente con tendenze suicide.

Un sostegno a chi fa di tutto per aiutare chi è depresso e vuole compiere gesti insani, pur avendo la possibilità di rinascere. (Marco Fornara)





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